Albania, un popolo plastico e artificiale

L'Albania, la Patria-Etland, per gli Arabi, non è terra a piedi, ma un tratto del mare. È un tempo trascorso di notte nel mare, nell'oscurità, quasi brillante come le stelle possono farvi, mentre il cielo è chiaro. So che sono incorporati nel mio sangue e nella mia memoria di voci in [...]
L'Albania, la Patria-Etland, per gli Arabi, non è terra a piedi, ma un tratto del mare. È un tempo trascorso di notte nel mare, nell'oscurità, quasi brillante come le stelle possono farvi, mentre il cielo è chiaro. So che li ho incorporati nel mio sangue e nella mia memoria di voci nel buio, “impressionare”, per le madri che consolano i loro figli, per gli uomini semplici che, mentre navigano, le donne degli animali domestici.
Comunque, ci siamo allontanati, siamo arrivati lì, e non appena ci siamo presi le gambe e, a Durazzo-Durra, un gruppo di ragazzini stanno cercando delle borsette, dovranno essere bambini, ma accettano tutto il resto da colpire in mano; si vedono, i cambiavalute tra gli autobus di Tirana che sventolavano in aria. Un euro dovrebbe valere 130 dollari, ma qui non è che aderiscano al tasso di cambio. Su un autobus passeggeri, tutti si rendono conto che siamo sconosciuti e provenienti dall'Italia. Molti di loro sono disposti a comunicare in italiano; solo alcune ragioni per parlare. Ti raccontano della città dove lavoravano o viaggiavano di fianco.
Tirana è una città occupata dalla pubblicità, specialmente quelle delle compagnie telefoniche, dei poster dei giovani sorridenti, e delle facciate giganti che hanno affiancato gli edifici contengono slogan linguistici ibridi di una nuova lingua: italiano-albanese con la ciliegia sulla torta inglese: come,king,... Tirana è una città circondata da venti occidentali, ed è ancora percepita, dal periodo fascista, come il cortile dell'Occidente, un nuovo territorio per scaricare stock geografico di merci, ma vuole questa zona.
E in Europa si vede sempre più chiaramente che è stato raggiunto in una fase irreversibile decadente, vivendo in una società conflittuale, ingiusta, banca e finanza preda, libera da valori umani, senza fede, oltre alle credenze del denaro, i cittadini qui sono pronti a diventare ufficialmente parte dell'Europa! Non è più noto per facilitare la tradizione, la conoscenza precoce, il patrimonio culturale comunitario, privatizzare forse tutto, le cose pubbliche preziose, le risorse minerali, l'acqua... per dimostrare che siamo stati trasformati in ciò che gli altri sono stati da tempo. Camminare nel tempo significa modernismo!
Le persone politiche, o come sono chiamate da queste parti “politicisti”, sono state corrotte e fatte in queste nuove democrazie post-comuniste, insieme a loro e alle persone remote; le persone comuni, pensano di possedere la <x2ndlandorre” astuzia, commercio, astuzia commerciale, scambi con un plus-pout della conoscenza della montagna. Si scopre che le finanze europee, i funzionari governativi, i banchieri europei sono un passo indietro rispetto all'Albania. E' la loro percezione qui.
Il mondo della cultura è un sito permanente con finestre a conduzione mondiale, soprattutto dagli Stati Uniti; la febbre è attività “extracting” delle traduzioni in inglese nella speranza di scoprire qualsiasi futuro romanzo “Nobelist Scrittori, poeti di lingua inglese dei più diversi sono letti e tradotti da un team di studiosi addestrato e altrimenti poeti albanesi e poeti letterari sono in gran parte ignorati dal resto del mondo.
Ha detto al mio amico Robert Elsie che l'Albania, con argomenti, scontri, con la sua dialettica rapita è come diffondersi in un acquario, un'obloia. Dal mondo non senti niente, non sai niente, vedi solo un atto termico... uno contro l'altro...
Gioventù, un gruppo sociale giovanile, cerca di assomigliare all'Occidente in Stenographic B LLOK, pieno di bar, piazzato faccia a faccia, e automobili di grandi cilindri adeguatamente esposti il pugnale... potrebbe essere sufficiente a dire, transitorio.
E la lingua, o meglio neogiuha? È una lingua televisiva, la lingua delle forme italiane ed europee - gli stessi movimenti, le stesse supplicazioni, gli stessi incontri, gli stessi dibattiti. Sulla TV dei traghetti, mi è capitato di guardare “Studio aperto” Programma italiano “Studio ApertoSyliconi zombie Traduzionex0> Bruno Vespa! Questo... L'argomento battuto, senza molta convinzione, è stato le vittime del KOMUNIZM albanese! Ma perché non si parla dei diritti dei lavoratori, della dittatura dei politici e dei loro parenti, che impiegano chi vogliono nei loro uffici pubblici, nelle aziende energetiche? Perche' non stiamo parlando della mancanza di supporto ai sindacati? Come i dipendenti proteggono i loro diritti?
Signore, e' meglio parlare di zio Enver, ma non puo' fare del male a nessuno! Anche il popolo albanese, che da tempo era stato nutrito da Logos diffuso dai parabola di RAI e Mediaset, ora è ubriaco con un altro Logos, composto da se stessi, ridefinindo la cucina italiana, le cui competenze gli hanno anche dato vasi e formati. Il pubblico reclutato, in abbigliamento dignitoso, partecipa a studi e stringe mani, proprio come in Italia e in Europa.
L'Albania sta diventando un popolo di televisione, una plastica, artificiale, frutto di una pianificazione antropologica, sociologica, attraverso un macello democratico testato con armi mas-mediologiche. Un vero popolo europeo. (...)
Sono di nuovo in viaggio, un viaggio amniotico nel Mediterraneo, un viaggio alla notte delle metafore.
*Poet Arberesh. Il titolo è editoriale. Autore Titolo: Note di viaggio divise. Gran parte del testo è stato lasciato inesplorato in modo che non perda la sua autenticità.










