La mancanza di queste vitamine e minerali è accompagnata da capelli prematuri sbiancanti

I medici stanno sempre più segnalando casi di capelli grigi pieni alle persone nei loro 20 e 30 anni, e la nuova ricerca mostra che la mancanza di vitamine e minerali svolgono un ruolo importante.
La genetica rimane un fattore importante, ma i dermatologi dicono che la dieta gioca un ruolo molto più grande di quanto pensasse in precedenza. Il più comune è la vitamina B12. Uno studio su una nuova popolazione indiana ha dimostrato che le persone con i grigi prematuri avevano livelli nettamente inferiori di vitamina B12 nel siero rispetto a quelli i cui capelli non uscivano dai loro capelli.
Dati sull'anemia Pinnicious, una condizione che rende la vitamina B12 difficile, ha attirato l'attenzione supplementare. Tra le persone con questo disturbo, circa il 55 per cento divenne grigio prima dei 50 anni, mentre tra quelle senza questa situazione, la percentuale era circa il 30 per cento.
I ricercatori hanno anche notato bassi livelli di vitamina D e calcio in persone grigi prematuri. Uno studio del 2013 condotto in una zona semi-urbana in India ha anche mostrato una predisposizione genetica, il che significa che la causa non è solo eredità o dieta.
Bakri è anche importante in questa storia perché partecipa al lavoro della tiroide, un enzima chiave per la produzione di melanina. Una revisione più ampia delle opere scientifiche ha anche mostrato livelli più bassi di vitamina B12 e acido folico in pazienti grigio prematuro, mentre i livelli di biotina non hanno cambiato. Un legame con la mancanza di rame è stato segnalato in diversi gruppi di pazienti, ma i ricercatori stanno ancora considerando quanto sia forte.
Il ferro è anche menzionato, in quanto è legato agli enzimi coinvolti nella produzione di melanina, ma i dati su questa connessione non sono uniformi. Oltre alla carenza di vitamine e minerali, lo stress ossidativo, le malattie autoimmuni, i problemi della tiroide e il fumo sono stati citati anche come fattori potenziali. Gli scienziati ritengono quindi che i grigi prematuri siano parte di un mosaico sanitario più complesso, non il risultato di una sola causa.











