Il deputato Keith Self chiede una maggiore pressione su cinque nazioni della NATO che non riconoscono il Kosovo

Il deputato americano Keith Self ha chiesto una maggiore pressione diplomatica su cinque Stati membri della NATO che non hanno ancora riconosciuto l'indipendenza del Kosovo, nominando il pieno riconoscimento internazionale e la prospettiva di adesione del Kosovo all'Alleanza come fattori chiave per la pace e la stabilità a lungo termine nei Balcani.
Questi commenti sono stati fatti durante una sessione di audizione presso la commissione per gli affari esteri del Congresso degli Stati Uniti, dove hanno discusso gli sviluppi della sicurezza nella regione e il ruolo degli Stati Uniti in Europa del Sud-Est.
Secondo lui, la mancanza di riconoscimento da parte di diversi paesi all'interno della NATO crea barriere politiche e istituzionali che, come si stima, rallentano il consolidamento del Kosovo nell'architettura della sicurezza euro-atlantica.
Il pieno riconoscimento internazionale del Kosovo e la sua futura adesione alla NATO sono elementi chiave per garantire la pace e la stabilità a lungo termine nei Balcani Pericolo.
Ha sottolineato che in un momento di crescente incertezza globale, la forte leadership degli Stati Uniti e il sostegno al Kosovo rimangono cruciali, non solo per la sicurezza regionale, ma anche per rafforzare la democrazia e la pace duratura in Europa sudorientale.
Il deputato americano ha osservato che l'impegno di Washington nei Balcani occidentali dovrebbe rimanere continuo, compresi gli sforzi per migliorare il coordinamento con gli alleati all'interno della NATO sulla questione del Kosovo.
Il Kosovo ha dichiarato l'indipendenza nel 2008 ed è stato riconosciuto dalla maggioranza degli Stati membri della NATO e dell'Unione europea, ma cinque Stati dell'Alleanza non lo hanno ancora riconosciuto, che continua ad essere uno degli ostacoli ai suoi processi di integrazione internazionale.












