È riferito che Hector Avdyli, nipote di Hagi Avdyl, ha mandati di arresto degli Stati Uniti a Prizren

Un'ampia operazione della Cyber Crimes Investigation Unit è stata condotta nelle prime ore del mattino a Prizren, dove Hector Avdyli, nipote dell'ex delegazione Haxhi Avdyli, è stato arrestato, segnala il segnale attraverso le fonti.
Secondo fonti di segnale, gli ordini del tribunale hanno incurvato la casa del sospettato e le strutture di scorta alla ricerca di prove relative a un'indagine internazionale sugli atti criminali di natura informatica.
Durante l'azione, sono stati sequestrati, o destinati a sequenziare, dispositivi elettronici, compresi computer, smartphone, media digitali e altre prove che potrebbero importare alla procedura investigativa.
Fonti suggeriscono che Hector Avdyli è sospettato di coinvolgimento in attività criminali che hanno colpito i cittadini degli Stati Uniti d'America, compresi i dubbi sull'accesso non autorizzato ai sistemi informatici e ai dati bancari.
Il segnale insegna che il sospettato dovrebbe essere intervistato nell'interesse delle autorità di polizia americane. Secondo le stesse fonti, i mandati di arresto sono stati rilasciati dalle autorità statunitensi competenti, anche se queste informazioni non sono ancora state confermate ufficialmente dalle istituzioni competenti.
Ma secondo fonti, se le procedure internazionali continuano, la possibilità delle autorità americane che cercano la sua estradizione per affrontare la giustizia degli Stati Uniti non è esclusa.
Fino all'uscita di questa notizia, la Polizia e i Procuratori del Kosovo non hanno pubblicato alcun comunicato ufficiale sull'operazione.











