Supremo la decisione sul mercato dell'energia libera, il problema ritorna alla revisione

La Corte costituzionale della Repubblica del Kosovo ha sancito le violazioni del diritto e della sentenza imparziale in un caso relativo al libero mercato dell'elettricità, respingendo una decisione della Corte Suprema e trasformando la questione in una revisione.
Si tratta del caso Cli322/25, vinto davanti alla Corte costituzionale dall'Ufficio legale Basha LLC, che ha rappresentato il cliente in questa procedura. In questo caso, la Corte costituzionale ha stimato che la Corte suprema aveva violato il diritto di accesso effettivo alla corte, rifiutando di esaminare nella sostanza un'accusa che comporta una Guida rilasciata dall'Ufficio per la regolamentazione dell'energia (ZRRE).
La convenzione era collegata ad una guida ZERE che, secondo le richieste presentate in tribunale, aveva prodotto conseguenze giuridiche ed economiche dirette per gli operatori economici, che interessano la loro transizione dal servizio universale di alimentazione al mercato libero.
Secondo i reclami presentati dal lato dell'accusa, la guida aveva cambiato alla sostanza i criteri stabiliti con la legge sull'energia elettrica, nonostante fossero stati presentati come un documento di carattere guida. Per questo motivo, la legittimità e i suoi effetti sono stati necessari per essere accuratamente esaminati dai tribunali.
Tuttavia, la Corte suprema aveva rifiutato di esaminare il caso nella sostanza, concentrandosi principalmente sulla forma giudiziaria dell'atto e valutando che non costituiva atti che potessero essere contestati nella procedura giudiziaria.
Nella sua sentenza, la Corte costituzionale ha sottolineato che i tribunali non possono limitarsi a nominare o a formare un atto, ma hanno anche bisogno di analizzare i reali effetti giuridici che produce. Secondo lei, l'approccio seguito dalla Corte Suprema era stato troppo formalistico e non aveva affrontato l'impatto concreto che la guida avrebbe potuto avere sui diritti e gli interessi legali del partito.
La Costituzione ha stimato che il mancato esame della sostanza dei reclami e l'attenzione solo sulla forma del documento aveva violato il diritto di accesso effettivo alla corte, garantito con la Costituzione della Repubblica del Kosovo e le norme europee per i diritti umani.
Di conseguenza, la Corte costituzionale ha reso invalida la decisione della Corte suprema. 24/2025 e ha ordinato il ritorno del caso per la revisione.
Questo atto è considerato importante non solo per le parti coinvolte in questo caso, ma anche per lo sviluppo della giurisdizione costituzionale in Kosovo. Ribadisce il principio che la protezione giudiziaria dei diritti non deve essere ostacolata dai formalismi procedurali quando sono in gioco veri diritti e interessi legali.
I funzionari della Corte stimano che la decisione invii un chiaro messaggio che le istituzioni e i tribunali dovrebbero valutare i contenuti e gli effetti specifici degli atti amministrativi e regolamentari, non solo la loro forma, soprattutto quando possono influenzare direttamente la posizione giudiziaria ed economica dei cittadini o degli operatori economici.
Basha Kraja LLC ha stimato che il pregiudizio costituisce un passo importante nel promuovere i principi costituzionali relativi all'accesso alla giustizia e all'efficace protezione giudiziaria dei diritti, sottolineando che la giustizia non può essere limitata solo ai formalismi procedurali quando un atto produce conseguenze legali ed economiche concrete.












