Giornale italiano: Cinque Kosovars che hanno fatto il gesto eroico

Il Corriere della Sera ha dedicato oggi un articolo a cinque Kosovars, con lavoro permanente in Italia, che hanno fatto un gesto eroico. Giorni fa, a Jessica, quattro giovani hanno perso la vita dopo un incidente d'auto. Kosovars ha smesso e fatto del loro meglio per salvare... Musile from Pine (Venecia) «You [...]
Musile dal Piave (Vanecia) «Ben fatto, grazie ragazzi Luca Zaia, durante il funerale allo stadio, chiede cinque giovani di origine kosovara che la notte dell'incidente dedicato alla vita quattro anni ai giovani Jelolos hanno cercato di fare del loro meglio per salvarli per ringraziare. Hanno tagliato le mani di tutti, li guardano negli occhi.
Shame e Courage
Ma coloro che hanno nomi stranieri, in ogni nuovo ringraziamento, che sia del presidente della Regione, sono turbati. Cosi' rosso. E ripetono: “Tutti avrebbero fatto lo stesso. In quel momento non si pensa, saltare... solo sperando che potessimo salvare l'Hex1>. Laurat Hoti, 30, e Florim Bytyci, 38, da Mestre, sono stati immersi ed esaltati da Eleonora, Giovanni e Leonardo, mentre Riccardo rimase sulla ruota. Altri, Lulzim Bytyci, Ilir Lekaj, Burim Kuci, sono stati aiutati dalla costa.
“Una serata maledetta
“Marius Alin Marinica, 27enne di origine rumena, è incolpato. Ma non perche' e' uno sconosciuto, ma perche' probabilmente e' colpevole di aver ucciso la strada e non aver fornito aiuto. “Kmei ha fatto tutto quello che potevamo per salvare, ci stavamo davvero sperando, ma era buio, l'acqua è stata infilata con il fango”, Laurat spiega, “couldn't see nothing”.
Volti segnati
Sono uomini saggi, Laurat ha trent'anni, e ha un bambino di otto - mese, ma il volto segnato e le mani del lavoratore lo fanno sembrare molto più maturo. Lavora come restauratore a Venezia. Traduzione: Shurt, fare diversi lavori”, cercare di abbassare la sua importanza. L'umiltà è evidente in tutto. E' solo istinto, Lauratti dice che e' ancora piccolo, ma in quel momento ho pensato a mio figlio... Ci è voluto un sacco di lavoro per aprire le porte, poi al buio li abbiamo cercati e li abbiamo toccati, erano impotenti. Sono sorpresi da microfoni TV che li seguono, stare insieme, parlare un po', e sorridere amaramente. Grazie mille.











