Con petroliere e trattori prima del Ministero, i produttori di latte protestano oggi

Oggi i coltivatori di latte kosovar protestano, a partire dalle ore 14.00, davanti al Ministero dell'Agricoltura, Forestale e Sviluppo Rurale di Pristina, come segno di insoddisfazione con la situazione creata nel settore lattiero-caseario.
La decisione di organizzare la protesta è stata presa dall'Associazione dei coltivatori di latte del Kosovo, che ha descritto la protesta come necessaria dopo la rottura del latte fresco dalle fattorie, che, secondo loro, pregiudica seriamente l'esistenza di molti produttori locali.
La protesta arriva anche dopo la chiusura temporanea della fabbrica di trasformazione del latte, ad esempio, a seguito di un'azione delle autorità.
Gli agricoltori hanno fatto sapere che i trattori, i veicoli agricoli e i contenitori di latte parteciperanno alla protesta, mentre i cittadini sono invitati a portare il bisonte, come il latte libero sarà distribuito durante la protesta.
Attraverso la protesta, chiedono che le istituzioni prendano misure immediate per superare la crisi e abbiano presentato tre richieste chiave:
-l'immediato rilancio del latte fresco dalle aziende agricole;
- l'urgente pubblicazione dei risultati dell'analisi, al fine di eliminare i dubbi sulla qualità dei prodotti locali;
- Restituzione del prezzo precedente del latte, sottolineando che il taglio dei prezzi sta portando molte fattorie al fallimento.
Gli agricoltori dicono di non aver ricevuto risposte concrete da istituzioni responsabili finora, e che la protesta mira a richiamare l'attenzione delle autorità sulla situazione gravosa nel settore della produzione lattiero-casearia, che dicono che ha bisogno di un intervento urgente per evitare ancora maggiori conseguenze per i produttori locali.











