Stato in azione, presunto funzionario carcerario con tender del valore di 8,8 mln euro

La polizia kosovara, ossia l'unità regionale per l'investigazione dei crimini economici e della corruzione a Pristina, a seguito di indagini sul coordinamento con il Procuratore Speciale ha arrestato un sospettato ufficiale di “misura che utilizza la posizione ufficiale” nelle procedure di gara pubblica. Secondo l'annuncio, le prove sono state fornite durante l'indagine che permette il sospetto che il pubblico ufficiale ha aiutato gli operatori economici [...]
La polizia kosovara, ossia l'unità regionale per l'investigazione dei crimini economici e della corruzione a Pristina, a seguito di indagini sul coordinamento con il Procuratore Speciale ha arrestato un sospettato ufficiale di “misura che utilizza la posizione ufficiale” nelle procedure di gara pubblica.
Secondo il rapporto, le prove sono state fornite durante l'indagine che permette di dubitare che il pubblico ufficiale ha aiutato gli operatori economici a dichiarare i vincitori in offerte specifiche, adeguando i criteri stabiliti dalle autorità aggiudicatrici illegalmente.
Il valore totale delle offerte in questione supera gli 8,8 milioni di euro.
Le azioni investigative sono state condotte in continua cooperazione con il Procuratore Speciale della Repubblica del Kosovo, tra cui la fornitura di prove e altre misure investigative, tra cui la sequenziamento di apparecchiature di comunicazione.
Il presunto “La persona è stata intervistata e, all'ordine del Procuratore Speciale, è stata inviata in attesa per 48 ore, mentre altri due sospetti sono stati rilasciati in procedura regolare. Il caso continua ad essere indagato, e la polizia del Kosovo e altre azioni saranno intraprese in collaborazione con gli organi giudiziari. /Periscopio /












