Accordo di riconoscimento della sicurezza sociale in Albania

L'Albania e l'Italia hanno concluso l'accordo martedì per il reciproco riconoscimento del contributo alla sicurezza sociale. Il ministro per l'Europa e gli affari esteri Igli Hasani farà una visita ufficiale in Italia domani, durante la quale firmerà l'accordo con la controparte Taani. L'accordo è un obbligo equo per i cittadini albanesi, italiani [...]
Il ministro per l'Europa e gli affari esteri Igli Hasani farà una visita ufficiale in Italia domani, durante la quale firmerà l'accordo con la controparte Taani.
L'accordo è un obbligo e un diritto ai cittadini albanesi, italiani e italiani, albanesi, che hanno lavorato duramente per 30 anni e hanno contribuito all'economia e al progresso sociale di entrambi i nostri paesi.
L'agenda ufficiale del ministro Hasani in Italia inizia domani alle ore 11:00, con il presidente della Commissione per la politica dell'Unione europea Giulio Terzi di Sant'%agata.
Alle ore 16.30, si svolgerà l'incontro dei ministri degli esteri del gruppo “Ministri dei Balcani Occidentali e dei deputati dei Balcani Occidentali, su invito del Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale d'Italia Antonio Tayan.
Mentre il 6 febbraio, alle 10:00, Hasani incontrerà la controparte italiana Antonio Tayyan, con la quale firmerà l'accordo di sicurezza sociale. Alle 11, i due ministri emetteranno una dichiarazione ai media.
Mentre l'incontro con il presidente della Commissione europea Alessandro Giglio Vigna si svolgerà alle 14:30.
La visita del Ministro Hasani in Italia segna un impegno profondo nell'espansione della cooperazione con l'Italia in settori di reciproco interesse, in linea con la Dichiarazione di partenariato strategico.
L'obiettivo è quello di riconfermare il sostegno dell'Italia, sia a livello bilaterale ora con una vasta gamma di cooperazione in settori di interesse comune, sia a interesse multilaterale, soprattutto nell'integrazione europea, riconfermando il sostegno dell'Italia ad un processo di integrazione accelerato entro il 2030, come ha dichiarato il Primo Ministro e il Ministro degli Affari Esteri Taani.












