Se Kurt ha ragione con le regole perche' non gli altri?

Il commentatore Ismail Tasholli ha commentato le promesse e le dichiarazioni del primo ministro Kurti, che una volta li aveva fatti nei campi elettorali, scrive Periscopi. Tashalli attraverso un post nel suo account Facebook ha detto che Kurt stava mentendo dopo che una volta ha detto qualcosa di diverso da quello che stava facendo ora. Traduzione: Prova a pensare a questo [...]
Il commentatore Ismail Tasholli ha commentato le promesse e le dichiarazioni del primo ministro Kurti, che una volta li aveva fatti nei campi elettorali, scrive Periscopi.
Tashalli attraverso un post nel suo account Facebook ha detto che Kurt stava mentendo dopo che una volta ha detto qualcosa di diverso da quello che stava facendo ora.
Cercate di capire una situazione come questa con gli occhi della maxima Canaanite quando questo approccio diventa una regola generale.
Se il signor Kurt ha ragione sul perche' non gli altri?
Nel frattempo, però, c'è stato un delegato alle sue storie brevi. Ha rifiutato i temi su cui ha costruito la narrazione elettorale.
Ora dovete ancora una volta misurare le nuove storie con vecchi elettori, Tasholli ha scritto tra gli altri.
Il suo post completo:
Kurt Delegate
Oltre alla discussione dell'accordo che un bon a s'bon, il signor Kurt ha cementato un STANDARD nella nostra storia politica: Non c'e' connessione a quello che hai detto, la possibilita' di mentire e' sempre in movimento. Anche senza la necessità di una minima responsabilità morale.
Significa che ora dobbiamo ascoltare i partiti politici quando rivelano la loro copertura al potere, perché il signor Kurt va a tutti i discendenti che dicono che qualcos'altro fa qualcos'altro.
Immagina una situazione come quella con gli occhi della matrice Canaanite quando questo modello di condotta diventa generale.
Se il signor Kurt ha ragione sul perche' non gli altri?
Nel frattempo, però, c'è stato un delegato alle sue storie brevi. Ha rifiutato i temi su cui ha costruito la narrazione elettorale.
Ora dovete ancora una volta misurare le nuove storie con i vecchi elettori.












