E' l'uomo che ha arrestato la mafia di Cosa Nostra. Sono diventato civile, non mi nascondo.

L'arresto dell'ufficiale capo mafia Matteo Messina Denaro continua ad agitarsi nei media italiani e non solo. Il noto capo di Cosa Nostra è stato arrestato in una clinica privata a Palermo dopo 30 anni di corsa. Si dice che oltre 100 membri delle forze armate siano coinvolti nel suo arresto. Secondo prove dure [...]
L'arresto dell'ufficiale capo mafia Matteo Messina Denaro continua ad agitarsi nei media italiani e non solo. Il noto capo di Cosa Nostra è stato arrestato in una clinica privata a Palermo dopo 30 anni di corsa.
Si dice che oltre 100 membri delle forze armate siano coinvolti nel suo arresto. Secondo le prove dure che i molti uomini avevano originariamente tentato di fuggire, ma fu fermato dai Carabinieri. Ma chi ha gestito la grande operazione? È Luciano Arcidicono, capo del gruppo di operazioni speciali, che è stato identificato solo, ma ha anche parlato dei media italiani, mostrando i dettagli dell'operazione.
Arcidiocono ha elogiato il mancato rispetto dell'operazione, mentre ha indicato che è andato civile e non è nascosto, nonostante la minaccia che la mafia può minacciare.
Ho subito avuto modo di conoscerlo da molti dati che avevano circa il suo aspetto fisico. Non si aspettava l'operazione di polizia, non sospettava l'operazione. I suoi associati non erano sospetti. È stata un'operazione complessa che è stata anche finalizzata grazie alla conservazione segreta. Non e' stato depresso. Sono stato civile. Non mi nascondo il nome di "Himx0>", disse ai media italiani.
Matteo Messina Denaro è stato processato e condannato in assenza, in carcere di vita, per un certo numero di omicidi. Tra questi l'assassinio dei procuratori antimafia Giovanni Falconne e Paolo Borsellino nel 1992, gli attentati di bombardamento mortali nel 1993 a Milano, Firenze e Roma, e anche i rapimenti, la tortura e l'omicidio di un'aragosta di 11 anni trasformata in testimone statale












