La terra che le hai dato: La poesia più toccante del fratello del medico che è morto in un incidente di ambulanza

Come risultato delle ferite scattate, nove giorni fa il medico del Centro Capo per la Medicina della Famiglia a Gjakova, Mentor Salih, che era all'interno dell'ambulanza che è stato colpito il 30 giugno di Gjakova. Con profondo dolore e grande dolore, la fidanzata di Salih, Blerta Begaj, e il fratello [...]
Con dolore profondo e grande dolore e la fidanzata di Salih, Blerta Begaj e il fratello di Mentore Selim Salihi hanno scritto sul loro conto del tragico caso.
La sua descrizione del medico, Begaj, lo ha chiamato difficile, ma si sente confortato dal fatto che è fuggito come un eroe.
Sono stato confortato e profondamente orgoglioso dal fatto che sei stato separato da questa vita come eroe, non sei rimasto solo l'eroe del mio cuore, ma è diventato l'eroe di tutti coloro che hai riportato alla vita quando non c'era speranza, di coloro che ti hanno incontrato, e di coloro che per la prima volta ti hanno ascoltato, con il tuo grande lavoro, con il tuo sacrificio, come hai sempre fatto, messo gli altri davanti a te, c'era Begkaj su Facebook.
Ha scritto che Mentor ha lasciato molte tracce nella sua vita, e così tutti i ricordi che condividono insieme sono belli.
I ricordi di te, che sono così belli, devo tenerli nel mio cuore per sempre e vivere con loro. E' cosi' che ti terro' vicino e tu vivrai per sempre in questo cuore.
Il fratello del defunto, Selim Salih, lo ha dedicato al Dr. Pensa a una poesia dolorosa che ricorda un fratellino molto orgoglioso.
La poesia che Selim scrisse tra le lacrime su Mentore inizia con:
Che buio il giorno senza di te,
Alzati, fratello. Guarda qui.
Di' a suo fratello una parola di promessa.
Lo stato della terra perche' gliel'hai dato.
La poesia completa di Selim scritta per il defunto, il dottor Mentor Salihi:
Quanto buio il giorno ti ha visto,
Alzati, fratello. Guarda qui.
Di' a suo fratello una parola di promessa.
Homeland Perché perdonare
Quegli occhi perché hai dato loro il cielo,
E' un raggio di sole.
Quando hai visto la morte nei tuoi occhi,
Che canzone toemen,
Quale eroe da ricordare,
Dalla morte ero spaventata.
Dimmi, fratello.
Quando stavi morendo in faccia,
Per chi nel mondo si sente nostalgia di casa.
Allo stesso ascidente, il defunto era rimasto il conducente dell'ambulanza, Scofiar Djindey./Periscopio /










