Ho provato i legami rosso e nero in Serbia? Kalem racconta cos'e' successo.

Una storia di notizie accompagnata da foto è circolata nei portali albanesi e serbi, con una signora vestita di rosso e nero insieme al nostro simbolo nazionale, l'aquila a due teste, sul bordo di un fiume in Serbia. Questa signora è Linda Kalem, che ha spiegato la verità e ha fatto luce sullo sfondo.
Trovata in Serbia per una gara di scacchi dove frequenta suo figlio, Linda ha detto che voleva fare la spiaggia a causa delle alte temperature ma non era preparata con un bikini. Ecco perché indosso i cifrari, che furono poi visti come provocazione.
Non volevo nemmeno indossare quei vestiti da bagno, ma li ho appena trovati nel bagagliaio proprio in cima. Stavo girando la mia foto per spedirla. Una persona che ho visto stava filmando.
Queste persone mi si avvicinano e mi dicono che amano l'Albania, sono state a Saranda.
“Qui sono molto soddisfatti delle relazioni albanesi-serbiane. Ho perso la strada ieri, accompagnato, e mi sono sentito come un diplomatico. Ci siamo trovati così bene in spiaggia, anche se ero spontaneo in quel costume da bagno, urgente perché non riuscivo a trovare il mio costume da bagno.
Ma per Kalem, il più inquietante era le reazioni dei portali albanesi, che avevano usato etichette inappropriate per lui e aveva dato voce a una storia che non è vera secondo lui.
Queste altre parole, nonna Nona, vacci piano. Quella notte prego Dio, vado alle chiese della moschea per essere nonna. Per dire grazie ai giornali albanesi, che con queste notizie mangiano pane. E' una notizia inventata.












