Presidente italiano minacciato da vaccino, decine indagati, due albanesi tra loro

Le autorità italiane stanno indagando su decine di persone che hanno offeso, e in alcuni casi anche minacciato il presidente del paese, Sergio Mattarella, sui social network. La ragione delle reazioni gravi è stata la vaccinazione del presidente di 80 anni di COVID-19, qualcosa che è incompatibile per gli ambienti negionisti, spesso interconnesso con l'anti-azienda - UE, o ha lasciato estremi politici [...]
Le autorità italiane stanno indagando su decine di persone che hanno offeso, e in alcuni casi anche minacciato il presidente del paese, Sergio Mattarella, sui social network.
La ragione delle reazioni gravi è stata la vaccinazione del presidente di 80 anni di COVID-19, qualcosa che è incompatibile per gli ambienti negionisti, spesso interconnesso con l'anti-azienda - L'UE, o estremi politici sinistra e destra.
Prendiamo le armi, uccidiamo quel figlio... Vorrei che la vostra sepoltura si avvicinasse a”, sono solo alcuni dei messaggi scritti che hanno costretto il procuratore di Roma ad aprire un'indagine di almeno 11 persone che sono già accompagnate dal controllo di computer, telefoni cellulari e profili sui social network.
Quelli indagati provengono da diverse città e hanno spesso profili inaspettati. Un cardiochirurgo, ma anche un elettricista, un blogger, ma anche un diritto estremista.
La polizia tra di loro ha identificato, secondo il giornale La Repubblica, due albanesi, A.K. e I.S., che ora devono rispondere alle accuse di insultare il presidente della Repubblica, un reato penale in Italia, previsto dal 278esimo articolo di Penal Codit e prevedendo tra 1 e 3 anni di carcere.












