L'invito del Kosovo al Vertice di Democrazia della Casa Bianca: Latif cita due motivi

Il fallimento del Kosovo al Vertice di Democrazia della Casa Bianca ha portato molta polvere al nostro paese dato tradizionalmente buoni rapporti con gli Stati Uniti d'America, e soprattutto con l'attuale presidente Joe Biden. Il professor Blerim Latifi ha dato la sua opinione sul perché è successo. Per mezzo di una scrittura su [...]
Utilizzando un testo sul suo profilo Facebook, il professor Latifi ha indicato che questo potrebbe essere collegato al fallimento del governo Kurti per attuare l'Accordo di Washington raggiunto il 4 settembre dal passato governo Avdullah Hoti.
Egli menziona anche il progetto di gas americano come un altro motivo per non comprare il nostro paese.
Ricordiamo che il primo ministro Kurti, anche prima di diventare primo ministro pubblicamente, aveva dichiarato che non avrebbe rispettato l'accordo di Washington, Pryscopi presenta.
Spesso assomigliamo a quel bambino che, avendo il pieno amore di suo padre, non può immaginare che un giorno possa essere punito per le lotte che fa di tanto in tanto. Latif.
Ricordiamo però che il governo Kurti ha stabilito l'Ambasciata del Kosovo a Gerusalemme, riconoscendo politiche ampiamente considerate inaccettabili e occupazionali dello stato di Israele. Questo punto è venuto esattamente dall'accordo di Washington.
Stato completo:
I paesi di colore rosso mostrano paesi non sorpresi al Washington Democracy Summit. Tra questi il Kosovo, insieme alla Serbia, alla Bosnia e all’Ungheria. Perche'?
Certo, la mancanza di invito della Serbia riguarda il ruolo distruttivo che il governo Vuciki sta giocando nella regione, ma anche il fatto che la conversione della Serbia a uno stato che afferma gli interessi russi nei Balcani. Inoltre, sotto Vucinqiqi, la Serbia ogni giorno e più sta assumendo i tratti di un regime autoritario dove, come la Russia, il partito di governo vince sempre le elezioni.
La mancanza di invito per la Bosnia è dovuta alla recente crisi in questo paese, a seguito della chiamata di combattimento del presidente Milorad Dodik, che si è trasformato in una massa di Putin nei Balcani e sta lavorando apertamente alla minimizzazione dell'accordo di Dayton, che era e continua a rimanere un investimento americano.
L'assenza di un invito all'Ungheria ha certamente a che fare con il fatto che lo scivolo dell'Ungheria dalla democrazia liberale alla democrazia liberale, a seguito dello stile autoritario del primo ministro Viktor Orban.
E il Kosovo? Perche' non e' stata invitata?
Non per motivi legati al sistema democratico, ma per i dubbi del governo sull'attuazione dell'accordo di Washington, settembre 2020 e del progetto di gasdotto americano.
Spesso assomigliamo a quel bambino che, avendo il pieno amore di suo padre, non possiamo immaginare che un giorno possa essere punito per le sue lotte occasionali.












