Rama: La Grecia divorerà le acque albanesi, eserciterà il suo diritto

Attraverso un lungo post di Facebook, il primo ministro albanese Edi Rama ha reagito al problema del mare, sottolineando che la Grecia non divorerà le acque territoriali albanesi, ma che semplicemente lo stato confinante sta esercitando il diritto derivante dalla Convenzione di diritto marittimo, adottata a Montego Bay [...]
Attraverso un lungo post di Facebook, il primo ministro albanese Edi Rama ha reagito al problema del mare, sottolineando che la Grecia non divorerà le acque territoriali albanesi, ma che semplicemente lo stato confinante sta esercitando il diritto derivante dalla Convenzione di diritto marittimo, adottata a Montego Bay nel 1982.
La verità è semplice. Il confine marittimo non è come la recinzione tra due case, e quando le autorità greche dicono che espanderemo da 6 a 12 miglia, non significa che la Grecia divorerà le acque territoriali albanesi, ma che semplicemente lo stato confinante sta esercitando il diritto della Convenzione di diritto marittimo, adottata a Montego Bay nel 1982. Per sapere la stessa espansione, nell'esercizio dello stesso diritto, l'Albania l'ha fatta e depositata nelle Nazioni Unite nel marzo 1990, che non è mai stata contestata dai nostri vicini e rimane in vigore oggi e per sempre. Questo nostro diritto, non è questione di negoziazione, e le trattative sulla demitazione dello spazio marittimo non possono influire sul giusto in questione. Né per l'Albania né per la Grecia, né per la Grecia, né per il Rama scrive.
Io e il partito socialista, potremmo avere molti difetti, possiamo commettere molti errori, ma non usiamo mai il potere a scapito dell'interesse nazionale! Questa virtù ha caratterizzato questo partito fin dal giorno della sua nascita, e a differenza di altri, che, dall'ignoranza o dalla paternità o da entrambe le parti, hanno violato più di una volta l'interesse nazionale in questi 30 anni di pluralismo democratico, ossia il pluralismo. /A2












