Maradona: Quando ho giocato a Faiprlay, non c'era una cosa del genere, calciare il culo

Maradona, durante un Instagram “live”, ha ricordato il 35 ° anniversario della partita contro il Venezuela, valida per la qualifica alla 86 Coppa del Mondo. Fu la mia prima partita ufficiale, dopo il World 82. In questi quasi tre anni di assenza, ho attraversato l'epatite, una frattura della gamba e diversi altri problemi. Prima che le partite FIFA iniziassero, [...]
Maradona, durante un Instagram “live”, ha ricordato il 35 ° anniversario della partita contro il Venezuela, e vlefSSi tratta di qualificarsi per la NC86 World Cup.
Fu la mia prima partita ufficiale, dopo il World 82. In questi quasi tre anni di assenza, ho attraversato l'epatite, una frattura della gamba e diversi altri problemi. Prima dell'inizio delle partite FIFA, c'erano dei club, quelli che avevano i passaporti dei giocatori. Le federazioni non erano obbligate ad attirarle. E' stato un altro colpo. Un altro mondo.
Quando sono arrivato in Venezuela, una persona mi ha colpito in ginocchio, appena sono entrato in hotel. Non puo' succedere una cosa del genere oggi. Ecco perché dico ai giornalisti, che oggi fanno mille confronti, mille statistiche con chi pensa di aver scoperto il calcio. Non ci sono tali confronti nel calcio. Allora non era come ora. Era tutto diverso. Campi, palla, soldi, giudici, formazione, medicina, giornalismo, media, trasporti, hotel, riposo...
All'epoca non c'era una cosa del genere. Se non fosse per la Coppa del Mondo, non si poteva parlare di paradiso. Ecco perché Billardo, nei primi anni, si è unito a una squadra nazionale con giocatori che giocano in Argentina. Non c'è stato alcun “europaine”. Passarella, Burruchaga e Valdano sono stati espulsi. Non erano autorizzati a venire ai cittadini. Nonostante tutto questo, voglio dirti che non ho mai lasciato i nazionali. Non ho mai tolto il mio fan dalla squadra. Non mentire alle persone. Non lasciare che la quarantena ti colpisca perché, anche quando non c'ero, nei nazionali, 10 è sempre stato mio












