Tre banditi hanno cercato di derubare il campione delle arti marziali senza sbocco, qui sono finiti

Il campionato di arti marziali, Bruno Danovaro, fumava mentre tornava a casa, mentre si offriva alla Croce Rossa di Milano, in questo difficile periodo di crisi per il Coronobristus. Così mentre camminava tre Roma lo circondava, ordinandogli di consegnare il portafoglio, non sapendo con chi era [...]
Il campionato di arti marziali, Bruno Danovaro, fumava mentre tornava a casa, mentre si offriva alla Croce Rossa di Milano, in questo difficile periodo di crisi per il Coronobristus.
Così mentre camminava tre Roma lo circondava, ordinandogli di consegnare il portafoglio, non sapendo chi stavano affrontando.
Danovaro, 52 anni, è un esperto di arti marziali. Primo judo, poi pugilato e karate, ora jujitsu.
Danovaro ne ha parlato anche, che ha detto: “Ho reagito istintivamente. Mi dispiace per quello che e' successo, ma prima mi hanno aggredito. Spero che stiano bene
Ha vinto tutte le 112 ultime partite giocate. Il risultato? I tre Rom finirono in ospedale, il portafoglio rimase sicuro nelle sue tasche.
Ricordiamo che Bruno ha ricevuto un premio da George Bush per il suo impegno a doping in palestra. La battaglia contro il doping, insieme al volontariato infantile e agli ospedali, ha accompagnato l'intera vita del campione, che è stato spesso minacciato dal traffico di droga. /Periscopio. com/o












