L'arresto di Tomor, stato macedone dichiarato

Il ministro della Giustizia della Macedonia del Nord, Renata Deskoska, nel caso dell'ex soldato KLA Tomor Morina di Gjakova, che è stato tenuto in custodia in Macedonia, ha sottolineato che al momento fino al loro ministero, non ho ancora raggiunto richieste dalla Serbia per la sua estradizione. Secondo lei, se la richiesta arriva allora il ministero è [...]
Secondo lei, se la richiesta arriva allora il Ministero è tenuto a consegnarlo al tribunale, da cui si prevede la decisione per Morina.
La procedura va ai tribunali responsabili. In base alla nostra legge, la richiesta di estradizione deve essere raggiunta al Ministero della Giustizia, quindi la richiesta è presentata ai tribunali che decidono. La procedura in corso era che a richiesta dell'Interpol, MPB ferma la persona che vuole attraversare il confine poi la Corte decide. Noi come ministro abbiamo finora avuto la responsabilità di informare le ambasciate attraverso il Ministero degli Affari Esteri. È cittadino di Gran Bretagna e Kosovo, un conforto per queste procedure, abbiamo inviato comunicazioni alle rispettive ambasciate nel nostro paese. Non abbiamo ricevuto una richiesta di estradizione fino a ieri. Se la richiesta è già stata accolta, la inviamo fino al filo della Corte, che opererà ulteriormente”, ha detto Renata Deskoska, Ministro della Giustizia.
Altrimenti, ieri è stato avvertito che l'ex soldato della KLA di Tomor Morina sarà rilasciato dalla custodia oggi. E' quello che ha detto Alsat al suo avvocato Naser Raufi. Per quanto riguarda la revisione della sua estradizione in Serbia, l’avvocato Seylula Osmani ha detto ieri che solo il tribunale dell’Aia è competente per l’esecuzione delle procedure di crimini di guerra in Kosovo e esclude la possibilità che Morina venga estradata in Serbia. /Alsat












