Il tragico racconto di Arben Cara, il pompiere che ha perso tutta la sua famiglia al terremoto

Arben Cara è capo dipartimento di fuoco della stazione 3 a Tirana. Quel giorno del collasso del terremoto è stato lanciato su ordini a “Vila Palma > a Durres, ma tre ore dopo ha ricevuto un ordine che ha disturbato non poco. “told me che all'ordine del ministro Lishaj devo passare con [...]
Mi è stato detto che per ordine del ministro Lishaj devo passare con la mia unità da Durres a Thumana” dice Arben Cara circa la Gazette albanese.
L'ho sentito, ma non mi ha portato via dalla famiglia dei miei parenti. Avevo un peso pesante su di me. Il primo a eseguire l'operazione e il secondo a guardare nella speranza di trovare sopravvissuti dei miei parenti” dice Arben Cara.
Ma ha perso ogni speranza, da Francesco Lusek, esperto italiano di Fermo, gli ha detto che è molto difficile avere sopravvissuti. E' tutto quello che ci voleva per Arben a scoppiare in lacrime, non davanti ai suoi subordinati. D'altra parte, ha avuto un difficile compito di estrarre le sue truppe senza indugio. L'unico che era in grado di sfuggire alla famiglia Kara è Albert, paralizzato metà del suo corpo. Il mio bar pesante, tranne che per i cadaveri, e' anche quello che mi viene assegnato per dire ad Albert che nessuno della famiglia vive piu'. Voglio dirlo prima del funerale fino alle 15.00. Non può essere parte della cerimonia, ma devo dirglielo, perché altrimenti potrebbe essere un ostaggio per me e lui per quasi una vita.












