La masturbazione eccessiva ti danneggia?

E' una domanda che non posso mai spiegare. Ancora dopo due anni e mezzo di Blog di Tabu, continuo a spiegare, su masturbazione, verginità o jacululation precoce. Visto che non capisci quanto sia, ti spieghero' di nuovo. Anche se in passato, l'autoerotismo è stato trattato come trigger [...]
E' una domanda che non posso mai spiegare. Ancora dopo due anni e mezzo di Blog di Tabu, continuo a spiegare, su masturbazione, verginità o jacululation precoce.
Visto che non capisci quanto sia, ti spieghero' di nuovo.
Anche se in passato l'autoerotismo è stato trattato come la causa di molte patologia, che è stata moralmente condannata (cosa che accade oggi per promuovere il meccanismo di colpa). Oggi, almeno in quella parte più sviluppata del mondo, non è più trattata come una pratica dannosa. È, infatti, il comportamento normale - negli uomini e nelle donne - che permette una maggiore consapevolezza del corpo, dà soddisfazione e conta in una coppia.
È il comportamento che è più comune in adolescenza e gioventù, ma che dura una vita. Non c'è una figura impostata per determinare la masturbazione in eccesso, ma non c'è una quantità ideale o corretta.
Possiamo masturbarci perché cerchiamo piacere, o a causa della tensione sessuale, o per divertimento, o per un sonno migliore. Ho detto un sacco di volte e sto mettendo link e qui, quella masturbazione è buona per la salute. Ricorda, in maggio è anche il mese di masturbazione.
Gia', quando questa esperienza sessuale diventa allarmante?
* Quando la persona è ossessionata dall'idea che non può avere l'oggetto dei desideri ideali; e la masturbazione diventa dipendenza da un'altra persona o dalla situazione.
* Quando la persona è socialmente isolata o sviluppa una disabilità nei rapporti sociali perché la sua sessualità è in qualche modo un ostaggio dell'autoerotismo.
* Quando la frequenza aumenta, la soddisfazione necessaria diminuisce, senza successo, con persistenza, rabbia e impazienza.
* In tali casi, dobbiamo guardare a uno psicologo, un terapeuta o un medico. /Livere/









