Teuta Rugova non parla mai ma ha due link ai visti

Kadri Veselini è stato lanciato in una lobby in Europa per convincere gli Stati membri dell'UE a liberalizzare i visti per la nostra società, scrive Periscopi. La squadra che Wessel ha preso con lui e' piuttosto strana. Il composto è Glauk Konjufca, Aida Drdguti, Frustim Damka, Evgeni Thaci, [...]
Kadri Veselini è stato lanciato in una lobby in Europa per convincere gli Stati membri dell'UE a liberalizzare i visti per la nostra società, scrive Periscopi.
La squadra che Wessel ha preso con lui e' piuttosto strana. Il composto è Glauk Konjufca, Aida Drdguti, Fikrim Damka, Evgeni Thaci, e altri dieci deputati, tra cui la figlia dell'ex presidente Rugova, Teuta.
Ma quest'ultimo non è noto per le sue capacità di parlare in pubblico da quando non ha mai parlato da sola nell'Assemblea del Kosovo. Non ha aperto la bocca su qualsiasi questione, semplicemente essendo soddisfatto con la sua presenza nella sala. Il contributo di Teuta Rugova alla lobby di rimozione del visto rimane quindi molto controverso. Che rende anche questo viaggio di lobbiing troppo controverso.
Ma oltre a questo viaggio sul rilascio del visto Teuta avrà tra lei e la visita c'è un altro link. Suo fratello, Uka, aveva fatto affari con i visti dello Stato italiano, sfruttando così il visto non-liberalizzazione per i cittadini del paese. Se i visti fossero stati liberalizzati prima, gli affari familiari di Teuta Rugova sarebbero danneggiati.
Questo è un altro problema che mette in discussione la serietà del fidanzamento della lobby di Rugova, e l'intera squadra. /Periscopi












