Il figlio di Pablo Escobar fa appello ai giovani: non sprecare la tua vita come mio padre, non era...

Dopo aver cambiato la sua identità, ora vive a Buenos Aires, dove lavora come architetto e scrittore. Ai giovani, non essere come mio padre. Non rifiutare la vita. Era un terrorista, non un modello. Erano film seriali che lo trasformarono in un eroe di assunzione. Ha vissuto per 10 anni con un altro nome, Sebastian Marmoquin, [...]
Ai giovani, non essere come mio padre. Non rifiutare la vita. Era un terrorista, non un modello. Erano film seriali che lo trasformarono in un eroe di assunzione.
Visse per 10 anni con un altro nome, Sebastian Marquin, un modo per allontanarsi dal mondo dei narcotici, che conosceva indirettamente bene. Per questo molte volte Juan Pablo Escobar Henao ha cercato di incontrare i parenti delle vittime di suo padre.
Mi sono sempre scusato con loro. Hanno toccato gli incontri, pieni di un dolore enorme e sordo. Lo terrò nel mio cuore finché incontrerò parenti con le vittime di volo 20350, che erussero nel 1989 dal popolo di mio padre per uccidere il candidato presidenziale César Gavria±x0>, racconta esclusivamente della rivista settimanale di Tustyle che appare il 13 settembre.





Mio padre era una delle persone più ricche del mondo: “dopo la sua morte, mia madre doveva negoziare con i rivali del Cartel Cali: tutta la sua ricchezza da salvare. E' l'unico motivo per cui siamo ancora qui
Da parte sua, nessuna critica è stata persa per il film seriale di suo padre (i capi cinematografici “Low Pablo±x1>, con Javier Bardem di Penelope Cruz non mi ha contattato, ma quel film si basa sul libro di memoria di Virginia Vallejo. Il peccato che quella donna fosse un personaggio minore nella mia vita è stato” e nei cinema di Netflix è pieno di errori, inesatti.
Li ho anche contattati. Non hanno risposto. Gli autori di quel film non sono interessati alla versione DEA e CIA di come gli eventi si siano rivelati identici.












