Rapita, chiusa in un caso, astata

Fu drogata e rapita per essere venduta più tardi ad un'asta online. La ragazza di 20 anni era arrivata a Milano City per partecipare a un set fotografico, ma è stata rapita e tenuta in condizioni difficili per sei giorni. Il cittadino polacco Lucas Herba, 30 anni, e si è [...]
Fu drogata e rapita per essere venduta più tardi ad un'asta online.
La ragazza di 20 anni era arrivata a Milano City per partecipare a un set fotografico, ma è stata rapita e tenuta in condizioni difficili per sei giorni.
Il cittadino polacco Lucas Herba, trentenne e residente in Gran Bretagna, è stato arrestato dalla polizia italiana per aver rapito la ragazza.
Il modello, il cui nome non è stato divulgato, era arrivato a Milano il 10 luglio. È stato organizzato in un appartamento dove le foto sarebbero state fatte, ma è stato attaccato da due uomini.
La polizia italiana ha dichiarato che la ragazza è stata drogata, legata in manette, e posta da aggressori in una valigia, che è stata poi posta nel bagagliaio di una macchina, che ha viaggiato fino a una casa isolata nella zona di Borgial, a nord-ovest di Torino.
La ragazza è stata tenuta legata e rinchiusa in un comunicato, mentre il suo rapitore Lucas Herba ha chiesto al manager e alla sua famiglia 300 mila euro in valuta Bitcoin per il rilascio.
Ma non prendendo un centesimo, ha messo all'asta la ragazza su un sito web illegale. Ma visto che l'asta non ha funzionato, l'aggressore ha lasciato andare il ventenne, personalmente lo porta al consolato britannico.
Una mossa un po' strana, che ha portato la polizia italiana ad approfondire le indagini in quanto le circostanze dell'evento non sono chiare. La cosa sicura è che il modello ha avuto una giornata difficile e un rischio di vita.
E' stata nella ketamina e poi rinchiusa in una valigia, dove e' in piedi per ore nel bagagliaio di una macchina. Pensateci se ha avuto un'asma”, detto procuratore Paolo Stoar.











