E' cosi' che fai spiagge in Albania, una donna con una coperta. (Foto)

Da Mentor Kikia, pubblicato su Tema Journal, ho postato queste foto da un amico sul mio sito web. Mostrano una donna musulmana a <x0...costum” del bagno e un cadre ermetico, all'interno del quale un uomo che nuota in mare ha chiuso la moglie e la figlia fuori di vederla. Le foto sono [...]
Da Mentor Kikia, pubblicato su Theme Journal
Ho preso in prestito queste foto da un amico sulla mia pagina su fb.
Mostrano una donna musulmana a <x0...costum” del bagno e un cadre ermetico, all'interno del quale un uomo che nuota in mare ha chiuso la moglie e la figlia fuori di vederla. Le foto sono state scattate a Lalz Bay. Ho visto la stessa scena dell'anno scorso a Hamallaj, Durres. Due uomini, costruirono una enorme tenda come l'esercito, isolati da tutti i lati, e rinchiusi dentro le loro mogli e le loro figlie, mentre essi stessi scoppiarono nell'acqua per raffreddarsi con i ragazzi.
Appartengo all'Islam, ma questo non riguarda la religione. Per me, questa è una violazione agraria dei diritti umani. Questo è il comportamento brutale di un uomo verso sua moglie. E' una forma selvaggia di violenza. È una di quelle azioni che dovrebbero avvertire le associazioni di donne che cercano l'uguaglianza di genere in parlamento e negli uffici statali, mentre non c'è uguaglianza di genere prima del sole e dell'acqua. Le donne sono trattate qui come schiavi, e non dirmi che hanno scelto di farlo da sole. Non ci sono esseri viventi che vorrebbero bruciare dentro la tenda mentre il mare è a soli 20 metri di distanza. È terribile pensare che le ragazze minori siano soggette a questo rituale violento, per diventare donne di “che sappiano che il loro paese è sotto un carcaf e sotto l'ombrello. Una donna ha mille modi di mostrarsi un buon musulmano, una buona moglie, una buona madre e un buon cittadino, e non si copre nemmeno sulla spiaggia.














