Tahir viene indagato in Italia?

Il nome di Saimir Tahiri per la prima volta è uscito dal file Habilas di Catania dell'accusa. Per dimostrare che usare il suo nome era casuale e non incluso nell'indagine, l'ex ministro degli interni è apparso in una conferenza stampa, dove ha dichiarato che entro 48 ore avrebbe potuto ricevere l'accusa.
Il nome di Saimir Tahiri per la prima volta è uscito dal file Habilas di Catania dell'accusa.
Per dimostrare che l'uso del suo nome era casuale e non incluso nell'indagine, l'ex ministro degli Interni è apparso in una conferenza stampa, dove ha dichiarato che entro 48 ore era stato in grado di ricevere una conferma dal Procuratore di Catania che ha dimostrato di non essere una persona sotto indagine da parte degli Italiani.
Top Channel ha chiesto al Procuratore di Catania di chiarire ulteriormente il caso in questione.
La risposta dell'ufficio del procuratore di Catania è che “il procuratore non si adatta a rispondere ad assunzione.
La stessa televisione voleva sapere come si poteva ottenere tale conferma.
L'avvocato Carmen Gulizia ha spiegato che tale conferma potrebbe richiedere qualsiasi cittadino, italiano o no, fisicamente o all'intercessione di un avvocato italiano.
Poi Top Channel ha autorizzato l'avvocato Carmen Gulizia a chiedere tale conferma. Dopo la richiesta è stato concesso, 48 ore sono state soddisfatte. La risposta non è venuta.
La risposta, l'avvocato l'ha portata vicino alla Cancelleria dell'accusa solo dopo sette giorni.
In collaborazione anche con i colleghi di MerdioNews, Top Channel ha poi affrontato altri due studi a Catania, tra cui il capo della camera criminale di Catania, che ha fornito altri documenti, questa volta dei cittadini italiani, ai quali abbiamo coperto i nomi per la privacy.
Top Channel scrive che inizialmente ciò che è ovvio è che la scadenza per l'ottenimento di documenti è per tutta una settimana dopo aver depositato la domanda.
Non c'e' firma in uno dei documenti, ma c'e' una scansione extra a destra in su. Gli avvocati hanno spiegato che se il documento è e-mail, verrà aggiunto. Se è fisicamente coinvolto, nella posta o dalla macchina, ha una firma.
Inoltre, pensano che i documenti siano identici. Ma per confrontare il nostro documento con il documento presentato dall'ex primo ministro Tahiri, con l'occhio nudo questi due documenti sono molto diversi, anche in contenuto, ma soprattutto in forma. Perche'?
Non ho mai visto un documento del genere. Non solo non ho visto, ma non lo sono, e possiamo vedere. E' ovvio! Manca un certo numero di cose. In primo luogo non è il logo della Repubblica d'Italia, che dovrebbe essere in qualsiasi atto ufficiale italiano. Non e' la barca, e' un codice che serve a identificare l'atto e che ha emesso questo atto. Ci sono un certo numero di protocolli e, soprattutto, dice: Non risulta nei registri. Sembra che qualcuno l'abbia visto e l'abbia scritto un po' in fretta, perché la legge italiana non dice se c'è un record, ma dice: Non comporta registrazioni possibili dell'annuncio. Ma ripeto, c'è un miglioramento oggettivo. Finché vedi, questo è il documento originale che mi hai mostrato. Sono incompatibili! Non diverso, incompatibile. Questo è un falso documento. Voglio dire, non posso dire che sia un falso, è un crimine serio “per gli atti pubblici E' uno dei crimini piu' gravi previsti dal nostro codice penale, il n.
E' un documento non originale, considerando che il documento D.A., in modo che il funzionario abbia un codice, ha una testa di logo, ha un codice di scansione. Questo è il modello rilasciato dal Procuratore di Catania. Non credo ci siano più. Questo sigillo non può dire quello che è, ma non posso escluderlo per essere vero. Ma non rivela la fonte che ha stabilito. C'e' una firma con una penna, ma non e' il nome del dipendente della Kencleria che l'ha rilasciata. Tuttavia, non è necessariamente che anche se c'è un'accusa penale in carica, può essere scritta e scritta come parte del documento rilasciato, perché nella maggior parte dei casi il certificato legge: non si traduce in possibili registrazioni da segnalare. Ciò che significa è che un soggetto può essere indagato per crimini gravi, ma senza che ciò venga comunicato, perché essendo un segreto investigativo, è naturale che non venga mostrato in un documento rilasciato all'oggetto, che è oggetto di tale indagine, dice Enrico Trantino, presidente della Camera Penale di Catania.
Quindi, secondo questa indagine e le interviste, sembra che abbiamo due conferme diverse; è fornito da noi, attraverso l'avvocato Carmen Gulizia e il signor Tahiri, con le carenze della sua forma e del suo contenuto.
Top Channel assicura che la stupida conferma sia uscita dall'accusa di Catania, ufficiale e scadenze che la procedura prevede.













