Chi sta dietro il commissario per il dossier dell'ex ministro Tahiri? Considera la sua minaccia

L'ex ministro degli Interni Saimir Tahiri ha detto di credere alla verità e che secondo lui arriverà presto. Andro' al carcere piu' alto e restero' li' fino all'alba della verita'. Ha detto stasera a Oppinion, ha trasmesso Periscope. Egli sottolinea che è interessato solo a [...]
Andro' al carcere piu' alto e restero' li' fino all'alba della verita'. Ha detto stasera a Oppinion, ha trasmesso Periscope.
Sottolinea che è interessato solo alla verità che la sua famiglia è calma e le persone semplici credono che c'è una verità.
Sacrificherò solo per il resto della famiglia. Non mi interessa chi sta dietro questa trama. Il mio giorno verrà ad affrontarli ed essere convinto che fintanto che sono reale, ha risposto, dopo circa 10 volte che il giornalista Blendy Fevziu ha posto la domanda se c'è qualcuno dietro il comandante.
Tahiri in un paese ha anche menzionato il presidente Ilir Meta, che dice lo rende un amico piuttosto che un nemico.
Fevzie ha chiesto: Perché stai menzionando Ilir Meta qui? C'e' qualcosa?
Tahiri: Non ho niente con Ilir Meta.
La corte di Catania nel file di oltre 400 pagine che ha sigillato il destino di Mosè Habilaj e della sua banda, nomina anche l'ex ministro degli Interni Saimir Tahiri.
Secondo i giudici e i procuratori italiani, Habilaj cita Tahiri come suo cugino, come sostenitori dell'evento in cambio di soldi della campagna. /Periscopio /












