Ardian Gjini: Il ritmo attuale sta lasciando la regione alle spalle, il Kosovo ha bisogno di una riforma radicale dell'economia

Il presidente dell'Alleanza Ardian Gjini ha reagito dopo le proiezioni del Fondo Monetario Internazionale (FMN) per la crescita economica del Kosovo, valutando che le cifre non devono essere interpretate con il trionfo politico, come, secondo lui, non riflettono la realtà economica dei cittadini.
Attraverso una risposta di Facebook, Djind ha sottolineato che il Kosovo continua ad avere il più basso PIL pro capite nella regione, mentre il divario con i paesi vicini e l'Unione europea rimane grande.
Secondo lui, la crescita economica di circa il 4 per cento non è sufficiente per garantire lo sviluppo reale, in quanto si basa principalmente sui consumi domestici e sulle rimesse, non sulla produzione, l'industria e le esportazioni.
Djind ha anche presentato un'analisi comparabile, sotto la quale, se il ritmo attuale della crescita economica continua, il Kosovo richiederà circa 8 anni per raggiungere la Bosnia-Erzegovina, 13 anni della Macedonia del Nord, 20 anni, Albania 54 anni, 54 anni, Montenegro, 77 anni, Serbia e oltre 130 anni per raggiungere la media dell'Unione Europea.
Ha sottolineato che l'inflazione degli ultimi anni ha attenuato il potere d'acquisto dei cittadini, facendo sì che la crescita economica non rifletta sul miglioramento del tenore di vita.
Al termine della risposta, il presidente dell'Alleanza ha chiesto un cambiamento immediato nelle politiche economiche, cercando il sostegno ai produttori locali, gli investimenti nella tecnologia, la creazione di posti di lavoro a valore aggiunto e l'aumento delle esportazioni. Secondo lui, il Kosovo deve passare da un'economia basata sui consumatori a un'economia basata sulla produzione e sullo sviluppo a lungo termine.












