Relazione sui voti del PE per il Kosovo domani, sostiene l'integrazione dell'UE, sottolinea la preoccupazione per la situazione politica

Il Parlamento europeo voterà mercoledì a Bruxelles la Commissione per la politica estera del Kosovo, che prevede un forte sostegno agli obiettivi di integrazione del paese nell'Unione europea e ribadisce l'esigenza che tutti gli Stati membri riconoscano l'indipendenza del Kosovo.
Nel progetto di relazione, al tempo stesso esprime rammarico per la situazione politica del paese, per lo stallo istituzionale e le polarizzazioni che hanno accompagnato i processi elettorali, avvertendo che questa situazione potrebbe portare gravi conseguenze finanziarie al Kosovo.
Secondo il documento, c'è un pericolo che il paese perda notevoli risorse dal Piano di Sviluppo se non soddisfa i criteri entro le scadenze stabilite.
Il rapporto, redatto dall'eurodeputato estone Riho Terras, stima che le 2025 elezioni siano state condotte regolarmente e accoglie la formazione del governo, ma sottolinea la mancanza di compromesso per eleggere il presidente.
Inoltre, diventa noto che i principali gruppi parlamentari hanno concordato con emendamenti di compromesso, che confermano ancora una volta il sostegno alla cittadinanza del Kosovo e alla sua integrazione europea.
Nel testo della relazione, tra l'altro, è sostenuta la domanda di adesione del Kosovo all'Unione europea e gli Stati membri sono invitati a coinvolgere la Commissione europea nella preparazione del questionario senza indugio e a dare il parere sulla base del merito per l'applicazione del Kosovo. Inoltre, il Consiglio dell'UE è invitato ad agire rapidamente, compresa la concessione dello status di candidato una volta soddisfatti i criteri.
Allo stesso modo, i cinque Stati dell'UE non riconosciuti sono invitati a riconoscere l'indipendenza del Kosovo in modo che il paese possa avanzare altrettanto con gli altri Stati candidati.
La relazione richiama anche il parere della Corte internazionale di giustizia del 22 luglio 2010, secondo cui la dichiarazione di indipendenza del Kosovo non ha violato il diritto internazionale.












