DnV: L'uso di elezione del denaro pubblico viola la parità di razza e l'integrità elettorale

L'organizzazione non governativa Democracy in Action (DnV) ha reagito alla decisione del governo di condividere i pagamenti a diverse categorie di cittadini poco prima delle elezioni, definendolo violazioni legali e uso improprio delle risorse pubbliche nel periodo elettorale.
Secondo DnV, la distribuzione di questi mezzi finanziari colpisce direttamente l'ambiente elettorale e colpisce l'uguaglianza della razza politica, creando vantaggi sleali per il soggetto politico al potere.
L'organizzazione sottolinea che la legislazione elettorale vieta l'uso di risorse pubbliche per scopi che potrebbero influenzare la volontà degli elettori, tra cui il bilancio statale, le infrastrutture e l'amministrazione pubblica durante la campagna elettorale.
DnV ricorda anche che l'Assemblea del Kosovo non aveva preventivamente approvato l'iniziativa di rispettare la legge di bilancio, in base alla quale erano stati previsti strumenti per tale pacchetto finanziario. Secondo l'organizzazione, questa situazione solleva anche preoccupazioni in relazione alla legge sul governo, che limita le competenze governative in carica per prendere decisioni con importanti implicazioni finanziarie.
La risposta sottolinea che l'assistenza finanziaria globale, senza una nuova situazione di emergenza, rende difficile distinguere tra politiche sociali e interferenze elettorali, aumentando il rischio di utilizzare politiche pubbliche per i benefici elettorali.
La democrazia in azione ha invitato le istituzioni a non utilizzare le risorse pubbliche durante la campagna e a rispettare gli standard legali e democratici per le elezioni libere e giuste. Esso richiede anche che tali casi siano gestiti da meccanismi responsabili della protezione dell'integrità elettorale e della gestione dei soldi pubblici.












