Le questioni del Parlamento con l'annuncio dopo il fallimento delle elezioni presidenziali

Ieri l'Assemblea del Kosovo ha pubblicato relazioni di sessioni successive. Nell'annuncio, c'è stata una cronologia delle udienze per l'elezione del presidente, il cui fallimento ha portato alle elezioni. Lì sono state riassunte le dichiarazioni del presidente parlamentare di Ksova Albulen Haxhiu e del primo ministro del Kosovo Albin Kurti. In apertura [...]
All'apertura della sessione, il presidente del Parlamento ha richiamato ancora una volta le condizioni costituzionali e procedurali per l'elezione del presidente, riferendosi alla Costituzione della Repubblica del Kosovo, alla Regola del Parlamento, alle sentenze della Corte costituzionale, incluso il verdetto nel caso Ko29/11, nonché l'opinione della Commissione di Venezia e altri documenti rilevanti relativi alla partecipazione dei deputati al processo.
Ha ripetuto più volte l'appello ai parlamentari che non erano presenti nella sala, specialmente quelli dei gruppi parlamentari dell'opposizione, a ritornare e partecipare al voto, sottolineando che la loro assenza non era giustificata con il permesso del Parla mento.
In queste circostanze, il presidente ha interrotto la sessione tre volte durante il giorno. Alla fine, intorno alle 11, ha ribadito la richiesta di partecipazione, chiedendo che i deputati mettano da parte le differenze politiche e partecipino al processo.
Durante la sessione, il ministro delle Finanze, Iron Murati, ha parlato delle possibili conseguenze economiche del passaggio alle nuove elezioni, citando costi aggiuntivi e perdite che, secondo lui, sarebbero state causate dal paese.
Nel frattempo, il primo ministro Albin Kurti ha ricordato le offerte date ai partiti di opposizione per consentire l'elezione del presidente, sottolineando che il paese ha già una possibile soluzione, ma secondo lui manca la cooperazione dell'opposizione per concretizzarlo. Ha anche menzionato la candidatura di Feride Rushiti, ringraziandola per la sua disponibilità come rappresentante della società civile.
Kurti ha accusato soggetti di opposizione di non manifestare responsabilità politica, sottolineando che il processo decisionale per il futuro appartiene ai cittadini del Kosovo.
Alla vigilia della scadenza costituzionale per l'elezione del presidente, il presidente dell'Assemblea ha detto che questa sessione ha segnato la conclusione del processo attuale e di questa legislatura, aggiungendo che, secondo la legge della Corte costituzionale, l'Assemblea è considerata sciolta e le nuove elezioni saranno annunciate entro i termini costituzionali.












