Tahiri invia lettera ad Haxhi, sollecita chiarimenti per il finanziamento della mostra Gashi

La scandalosa mostra di Shkelzen Gashi ha scatenato numerose reazioni perché contiene inesatte testimonianze sui massacri commessi in Kosovo nel 1998-1999 dalle forze serbe all'epoca. Questa mostra è finanziata dall'Assemblea del Kosovo. In questo contesto, il capo del gruppo parlamentare AAK Besnik Tahiri è [...]
La scandalosa mostra di Shkelzen Gashi ha scatenato numerose reazioni perché contiene inesatte testimonianze sui massacri commessi in Kosovo nel 1998-1999 dalle forze serbe all'epoca. Questa mostra è finanziata dall'Assemblea del Kosovo.
In questo contesto, il capo del gruppo parlamentare AAK, Tahiri fedele, è ufficialmente indirizzato al capo del Parlamento, Haxhiu Albulen, chiedendo spiegazioni dettagliate dell'intero processo relativo a questo progetto.
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Attraverso la sua lettera, Tahiri ha sollevato preoccupazioni circa il modo in cui i fondi pubblici sono utilizzati e ha chiesto che esattamente quanti strumenti sono stati condivisi nell'attuazione della mostra.
Richiede inoltre una piena trasparenza per le procedure seguite, compreso il tempo in cui viene aperta la richiesta di domanda, i criteri su cui vengono selezionati i beneficiari, nonché il numero di organizzazioni che hanno partecipato a questo progetto.
Un altro punto sollevato da Tahiri riguarda l'identificazione delle strutture decisionali, cercando di chiarire quale istituzione o organo ha preso la decisione finale sulla selezione.
Secondo lui, in tali casi, quando si affrontano temi sensibili alla storia e alla memoria collettiva, le istituzioni dovrebbero mostrare un alto livello di responsabilità e responsabilità per preservare la fiducia dei cittadini.












