A SHAK: La guerra KLA non può essere stigmatizzata da processi che possono avere motivi politici

Il capo dell'Accademia delle Scienze e delle Arti del Kosovo (ASHAK) ha espresso preoccupazione per la proposta dell'Ufficio del Procuratore Speciale per la condanna di 180 anni di prigione per quattro figure principali dell'Esercito di Liberazione del Kosovo: Hashim Thaci, ex presidente del Kosovo; Kadri Veselin, ex capo del Parlamento, Jakup Krasniqi, ex capo del Parlamento e Rexhep Selimi, [...]
In una risposta martedì, la leadership ASHAK sottolinea che il processo giudiziario deve essere condotto nel pieno rispetto degli standard internazionali di giustizia e rispetto dei diritti umani, come garantito dalla Costituzione del Kosovo e dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Secondo ASHAK, qualsiasi deviazione da questi principi costituisce influenza politica e mina la legittimità e l'imparzialità del processo giudiziario.
L'accademia evidenzia l'importanza storica e morale della guerra di liberazione della KLA, sottolineando che è stata sviluppata per la protezione della popolazione civile e la liberazione del Kosovo. Il contributo dei leader KLA a questo processo storico è considerato cruciale e, secondo A The SHAK, non può essere relatable o stigmatizzato sotto un processo che potrebbe avere motivazioni politiche.
Inoltre, la leadership ASHAK si oppone fortemente a qualsiasi tentativo di relativizzare il genocidio serbo contro la popolazione civile in Kosovo. Sottolinea che la guerra KLA e i sacrifici degli albanesi per la libertà del Kosovo fanno parte della storia documentata e non possono essere negati o interpretati male per qualsiasi scopo.
In questo contesto, A The SHAK propone che le istituzioni del Kosovo costruiscano meccanismi indipendenti per il monitoraggio delle violazioni dei diritti umani da parte della Corte Speciale, al fine di garantire trasparenza, responsabilità e rispetto degli standard internazionali di giustizia.
Secondo l'Accademia, questo approccio è vitale per il funzionamento delle istituzioni democratiche del Kosovo, per preservare la memoria storica e per rafforzare lo stato di diritto. A Lo SHAK è pronto a fornire la sua esperienza scientifica nei meccanismi di monitoraggio ed analisi professionale, con l'obiettivo di qualsiasi processo giudiziario che sia condotto in modo equo, imparziale e rispettoso per i valori storici e civici del paese.












