File Epstein, questa è una delle vittime: avevo 16 anni quando sono stato abusato

Haley Robson, una delle vittime del pedofilo Jeffrey Epstein, ha recentemente dato una testimonianza scioccante ai media italiani, confessando le sue esperienze traumatiche quando aveva solo 16 anni. Ha riferito che nel 2002 è stata inviata alla residenza di Epstein attraverso quelli che credeva, tra cui un compagno di classe. Secondo la testimonianza [...]
Ha riferito che nel 2002 è stata inviata alla residenza di Epstein attraverso quelli che credeva, tra cui un compagno di classe.
Secondo la sua testimonianza, al suo arrivo a casa, Epstein è stato preso di sopra e abusato per circa un'ora.
Oggi, Robson esprime profonda delusione non solo con il sistema giudiziario americano, ma anche con il presidente Donald Trump, che è accusato di tradire le vittime non mantenendo la sua promessa di piena trasparenza sui file di scandalo Epstein.
Registrato come elettore repubblicano, Robson dice di aver creduto alle dichiarazioni di Trump che la verità sarebbe venuta alla luce.
Eppure, senti' che non e' mai successo. Lei sostiene che il rapporto tra Trump e Epstein era imminente, aggiungendo che il finanziatore ha tenuto una foto di Trump al tavolo di lavoro.
Secondo Robson, è imperdonabile che le autorità americane abbiano chiuso l'indagine senza perseguire altre persone potenti, lasciando seri dubbi sui potenziali associati in questa rete di abusi aperta.
Oltre alla delusione politica, condanna un recente scandalo del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che ha pubblicato erroneamente dati personali di decine di donne, tra cui numeri di sicurezza sociale, indirizzi e fotografie di ragazze minori, senza alcuna censura.
Nonostante il trauma e il costante trattamento psicologico, Haley Robson oggi è diventato un attivista per proteggere donne e bambini. Sottolinea che l'abbandono dello Stato ha reso le vittime più forti e più determinate a cercare giustizia. /Pericolo












