Nuove udienze Blace: Se aiutate EULEX, aiutate i serbi a aiutare le vittime sono loro

Le audizioni pubblicate in ébat Plus dimostrano che Zdenka Pumper non era solo in costante contatto con Nazim Blace, ma conosceva anche i serbi con cui collaborava, come Radoslav, Djindovic e Mirkovovic. I loro nomi sono chiaramente menzionati nelle conversazioni registrate, dove Blace si riferisce a Djindovic come “Gjina [...]
Le audizioni pubblicate in ébat Plus dimostrano che Zdenka Pumper non era solo in costante contatto con Nazim Blace, ma conosceva anche i serbi con cui collaborava, come Radoslav, Djindovic e Mirkovovic.
I loro nomi sono chiaramente menzionati nelle conversazioni registrate, dove Blace si riferisce a Djindovic come “Gjina” una figura chiave con collegamenti diretti a EULEX e, secondo Blace, ha aiutato a far avanzare le questioni dove i “viktims erano dalla parte serba
Blace: Ascolta, Gina mi chiama Blace, Blace entra nella sua collaborazione con Allen ed e' finita. Non dire niente due anni fa, non parlare con Danilo. Io chiamo ieri e coma dico: “Gino, ho finito, Allen ha fatto il lavoro, Zdenka ha fatto l'opera"Himx1>". Ma ora vogliono scopare con il procuratore, sai. Dice, "Ringrazio Dio Allen e Zadenka Glielo dico, ma solo il procuratore dice perche', gli dico perche' posso vivere nelle mani del grande pesce di Hajredin Kuchi, capisci? Poi mi dice di no che ho giorni e dice che EULEX ti monitora lì e non dice niente. Non ho sicurezza per la mia vita. Sono vivo oggi, domani posso morire. Gli porto subito la lettera e te la taglio subito e chiamo Djindovic e gli dirò di nuovo lunedì alle 09:00 per mandarmi il documento a Rachel Salevitch. Perche' chiedo aiuto da questo, perche' le vittime sono dalla parte serba, capisci? E' per questo che sto chiedendo a qualcuno dentro, hai visto il documento e sono stato in grado di arrivare a Mirkoviqi, c'e' qualcuno dentro EULEX che vuole bloccarlo, non voglio mentire.
In una delle intercettazioni, Blace ha detto di aver rifiutato di collaborare con una parte del personale di EULEX, lamentandosi di “fraud all'interno dell'organizzazione, ma che Djindjic si era messo in contatto con il procuratore Allen Cansick dandogli il segnale che tutto sarebbe andato bene fino a quando le vittime del Serbo erano.
Blace: Sono cosi' nervosa che lavoro con te e dico grazie mille per aver lavorato, cooperato, camminando verso il basso, 20 mesi la' fuori e parlarne. Non ti sto mentendo, vero? Pensavo che Djindjic fosse entrato in contatto con Allen e avesse detto che Blace e io gli ho detto di no, non credo ci siano molte frodi nella tua organizzazione. Dice che entra quando dico che entra. Posso aiutarmi se ho un blocco? Dice che ti aiutero', dopo il blocco, perche' le vittime sono serbe, capisci?
Zdenka: Si', capisco.
In un altro wiretapping, Blace dice di aver informato Djindovic, Zadenka e Allen che aveva finito il suo lavoro, ma era di fronte a blocchi dal Procuratore, che ha collegato a “il grande” come Hajredin Kuci. Blace dice che teme per la sua vita e sta cercando l'aiuto di serbi influenti per far avanzare i documenti che aveva preparato.
Blace: Ascolta, Gina mi chiama Blace, Blace entra nella sua collaborazione con Allen ed e' finita. Non dire niente due anni fa, non parlare con Danilo. Io chiamo ieri e coma dico: “Gino, ho finito, Allen ha fatto il lavoro, Zdenka ha fatto l'opera"Himx1>". Ma ora vogliono scopare con il procuratore, sai. Dice, "Ringrazio Dio Allen e Zadenka Glielo dico, ma solo il procuratore dice perche', gli dico perche' posso vivere nelle mani del grande pesce di Hajredin Kuchi, capisci? Poi mi dice di no che ho giorni e dice che EULEX ti monitora lì e non dice niente. Non ho sicurezza per la mia vita. Sono vivo oggi, domani posso morire. Gli porto subito la lettera e te la taglio subito e chiamo Djindovic e gli dirò di nuovo lunedì alle 09:00 per mandarmi il documento a Rachel Salevitch. Perche' chiedo aiuto da questo, perche' le vittime sono dalla parte serba, capisci? E' per questo che sto chiedendo a qualcuno dentro, hai visto il documento e sono stato in grado di arrivare a Mirkoviqi, c'e' qualcuno dentro EULEX che vuole bloccarlo, non voglio mentire.
Le conversazioni tra Blace e Djindovic sono numerose. In loro, l'assistenza di comunicazione e l'uso di codice sono identificati, mentre Blace promette di inviare e - documenti di posta al procuratore Kujtim Shehu. In un'altra conversazione, Gina chiede loro di non parlare al telefono di questioni sensibili, ma di scambiare tutte le informazioni tramite e-mail.
Gina: Siamo entrambi vivi, anche se ci vogliono morti.
Blace: Sai che lavoro con questo tizio da due anni, sai.
Gina: Lo so.
Blace: Si', invece. Ora Allen ha finito, amico.
Gina: Ben fatto. Te l'ho detto?
Blace: Ora, tuttavia, è emersa una grande pietra.
Gina: Annie, non parlarmi così al telefono. La lettera.
Blace: Ok. Ho scritto tutto. Si', sai qual e' la chiave? Il tuo amico di sopra. Sai chi e'.
Gina: Si', si', lo so. Va bene, tutta questa roba. Ma ascolta. Scrivi un'email dove puoi portarmi direttamente. Vuoi scrivere in albanese?
Blace: Sì, albanese.
Gina: Allora, la mia e-mail. Quell'amico li prende, li traduce a me.
Blace: Bene, bene. Dovrai portare via la moto.
Gina: Ti chiamo per mangiare. Ciao, ciao. Ci vediamo. /RTV Dukagini/












