“La libertà ha il nome di” nuovamente avverte la protesta contro la Corte Speciale

Ismail Tasholli da “Freedom ha un nome di” ha parlato del Tribunale Speciale, definendolo unilaterale. Tashloi nel clan Kosova ha anche avvertito le proteste, dicendo che non c'è altra forma. Traduzione: Non c'è altra forma, in questa chiusura a tenuta stagna dove anche le nostre istituzioni non hanno l'approccio necessario e adeguato, [...]
Tashloi nel clan Kosova ha anche avvertito le proteste, dicendo che non c'è altra forma.
Non c'è altra forma, in questa conclusione ermetica dove anche le nostre istituzioni non hanno l'accesso necessario e sufficiente, l'unica forza di pressione è quella morale e quella dell'organizzazione civica, perché la cittadinanza sempre nella sua precognizione se non si ottiene risposte, allora si pensa ad altre forme di come ottenere quelle risposte, una di queste forme è anche una sorta di protesta nel futuro, se solo concreto e localizzare la data e il giorno.Pericolo/












