L'allenatore della Serbia esplode alla conferenza, attacca i giocatori prima della partita con l'Albania: mi licenzio subito se...

La situazione in Serbia non appare affatto tranquilla prima della partita con il nazionale albanese. Coach Dragan Stojkovic è posto al centro della critica per la lista selezionata. Stojkovic non è stato risparmiato alla conferenza stampa. Questa volta ha parlato con nomi che sono limitati, dopo la sua critica. Tutto è iniziato con il portiere di Roma e [...]
Stojkovic non è stato risparmiato alla conferenza stampa. Questa volta ha parlato con nomi che sono limitati, dopo la sua critica.
Tutto è iniziato con il portiere romano e l'invito mancante a lui, c'è Panorama.
E' nella mano di Svilari, non nella mia. Non aspettarti che vada a Roma, posso andare a pranzo, per una tazza di caffè, guardare una partita, ma andro' a implorare qualcuno, non succedera'. Non solo per Svilar, ma nessuno.
Hai fatto degli errori. Molto bene, tutto il bene, tutti hanno il diritto di prendere le proprie decisioni. Spetta a lui accettare se vuole. Poi ha detto che voleva dedicarsi al suo club perché poteva entrare come portiere del titolo, voleva concentrarsi su di esso. Ha approfittato dell'opportunita', e io ne sono molto felice.
Sono io il problema? Poco dopo questa conferenza, mi dimetto. Forse non subito, ma domani, se è vero. Ma non credo sia vero. Questi sono i giocatori che hanno visto non c'è spazio per loro e poi dicono “Sto tirando fuori la voce.
La squadra cambia, i giocatori sono chiamati a conto. Pensi che Lazovic di Verona, che ogni anno combatte per evitare il male, sia quello di cui la Serbia ha bisogno? Dmitriovic? Ottimo portiere, ma ho deciso di Petrovic. Mi sbaglio? No, non lo so. E qual è il problema? Dmitrovic è arrabbiato? Sono arrabbiato che non abbiamo vinto la partita contro la Slovenia.
Hai parlato di Radonjic. Qual e' il problema? Non lo voglio? Non e' carino? Non mi piace il suo modello di capelli? Si sta distruggendo, distruggendo Ziesda, distruggendo il rappresentante, o distruggendosi. E' questo il suo problema. E vuoi dirmi che meriti di essere in nazionale? Come se fossimo tutti pazzi.
Sto parlando di alcuni giocatori che non voglio nominare nomi, quello che giocano non ha niente a che fare con la realtà. Cosa offri di essere qui? Sulla base di cosa? Ora chiamo Radonjic e chiedo perche' l'ho chiamato, cosa dico? Per mentirti: Sai, quella folla contro Stoccarda...? Non si tratta di una primavera.
E' tutto a causa del credito, che siano arrabbiati con me quanto vogliono, e' il loro lavoro, si arrabbieranno sempre con chi non gioca. Finche' saro' qui, decidero' chi giochera'. E' compito del giocatore mostrare e dimostrare che ho ragione a chiamarli. La responsabilità è grande e deve essere compresa questa assunzione, Stojkovic ha detto tra le altre cose.












