Obadiah alla cena dei leader europei: il Kosovo è impegnato nella strada europea, riforme democratiche

Il presidente della Lega Democratica del Kosovo (LDK), Lumir Abdixhiku, ha partecipato alla cena congiunta dei leader europei, organizzata sotto il Congresso del Partito popolare europeo (EPP). Questo importante evento politico comprendeva alte personalità delle istituzioni dell'Unione europea e dei capi di stato tra i presenti. Tra [...]
Il presidente della Lega Democratica del Kosovo (LDK), Lumir Abdixhiku, ha partecipato alla cena congiunta dei leader europei, organizzata sotto il Congresso del Partito popolare europeo (EPP). Questo importante evento politico comprendeva alte personalità delle istituzioni dell'Unione europea e dei capi di stato tra i presenti.
Tra gli ospiti c'erano il presidente della Commissione europea Ursula von Leyen, il presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il cancelliere austriaco Christian Stocker, il primo ministro della Grecia Kyriakos Mitsotakis, il primo ministro svedese Wolf Cristerson, il primo ministro croato Andrej Plenkovi, il primo ministro della Finlandia Petter Orpo, nonché i leader dei partiti membri del PPE.
Durante l'incontro, Obadiah ha ribadito l'impegno del Kosovo verso la strada europea, sottolineando l'importanza di una visione chiara da parte dell'UE per l'integrazione del paese. Ha riaffermato la richiesta di riconoscimento della cittadinanza del Kosovo da parte dei cinque Stati membri dell'Unione europea che non hanno ancora compiuto tale passo.
Il leader del LDK ha presentato anche davanti alle sue controparti i progressi compiuti dal Kosovo nel campo delle riforme democratiche ed economiche, nonché nel promuovere i diritti umani come prova concreta del suo impegno nei confronti dei valori europei.
Nel suo discorso, Abdixhiku ha anche sollevato preoccupazioni circa i continui interventi della Serbia negli affari interni della Repubblica del Kosovo, considerando questa una grave sfida per la pace e la stabilità nella regione.
Ha espresso la sua convinzione che il Kosovo continuerà a progredire e a trionfare, come ha sempre fatto./Periscopio /












