Osman per la risoluzione delle Nazioni Unite su Srebrenica: negare il genocidio non potrà mai spianare la strada alla pace

Il presidente del Kosovo Vjosa Osmani ha reagito alla risoluzione delle Nazioni Unite, che riconosce il genocidio commesso a Srebrenica dallo Stato serbo. Osmani ha detto che “11 luglio si ricorderà di” ogni giorno. Aveva anche un messaggio per coloro che negavano il genocidio e votavano contro di esso. Traduzione: La definizione di genocidio non aprirà mai la strada [...]
Il presidente del Kosovo Vjosa Osmani ha reagito alla risoluzione delle Nazioni Unite, che riconosce il genocidio commesso a Srebrenica dallo Stato serbo.
Osmani ha detto che “11 luglio si ricorderà di” ogni giorno.
Aveva anche un messaggio per coloro che negavano il genocidio e votavano contro di esso.
“Il genocidio commovente non potrà mai spianare la strada alla pace, dice Osmani.
Le voci di coloro che hanno sopportato questi orrori come bambini ci ricordano che porre fine alla negazione del genocidio non è solo un obbligo politico e giuridico, ma un dovere morale collettivo. Dobbiamo rimanere uniti nella lotta per la verità e la giustizia. Siamo guidati dalla dura memoria del bambino innocente che chiede alla madre: “Mamma, i soldati uccidono i bambini con piccole pallottole, giusto?
Oggi 84 paesi dell'Assemblea parlamentare delle Nazioni Unite hanno votato a favore di questa risoluzione.
Ci ricorderemo! L'11 e ogni giorno!
Con l'istituzione di oggi da parte di ENGA della Giornata Intl della Riflessione e della Comunicazione del Genocidio Srebrenica, il mondo sta dando prova di una possibilità di imparare dalla letteratura guidare da Srebrenica.
Il riconoscimento è una chiave... Pic.twitter. Com/ KtsvgffmKs
) Vjosa Osmani (@VyosaOsman P RKS) 23 maggio 2024












