Testimonianza del massacro di Gjakova: Crys dei bambini non dimenticare mai

I sopravvissuti e i testimoni dei massacri serbi durante la guerra del Kosovo continuano a confessare gli orrori che hanno visto e sperimentato. Sami Para più, racconta l'orrore del massacro di Gjakova, dove dalla famiglia Caka, solo un ragazzo è stato in grado di fuggire. Egli riferisce l'evento cronologico e in orrori che avevano sperimentato dal barbaro omicidio dell'esercito serbo verso [...]
I sopravvissuti e i testimoni dei massacri serbi durante la guerra del Kosovo continuano a confessare gli orrori che hanno visto e sperimentato.
Sami Para più, racconta l'orrore del massacro di Gjakova, dove dalla famiglia Caka, solo un ragazzo è stato in grado di fuggire.
Essa indica l'evento cronologico e in orrore che avevano sperimentato dall'assassinio barbaro dell'esercito serbo ai civili albanesi.
Nel nostro quartiere, alle 12:10, sono stati sentiti solo colpi. Vedendo nulla è stato visto, i colpi e le urla delle famiglie Vessa. Hanno 21 membri. E' li' che abbiamo sentito i rumori, quando i colpi sono stati ascoltati, i rumori si sono fermati. Poi la fiamma della casa cominciò a uscire. Sono stati presi dal mercato. Quando sono entrati nella casa c'è stato un massacro di”, Para più, dice Klan Kosova.
C'e' un tizio rimasto vivo. L'ho visto in Albania, chiamato Dren Caka
Qualunque cosa mi abbia detto, ha cercato di salvare sua sorella, quella sera ha avuto un compleanno. Ha cercato di tirarlo fuori dalla finestra del bagno, non poteva perché non c'era potere dalla mano ferita, quando il fuoco ha cominciato, ha lasciato la finestra e è uscito dal cortile. Sua sorella. Madre e tutti i morti sono in fiamme
Più di 70 civili sono stati uccisi in questo massacro in quel quartiere.












