Osmani incontra il relatore del PE per il Kosovo, citando l'attacco a Iber-Lepenc HINA chiede la cooperazione con gli internazionali

Il presidente del Kosovo Vjosa Osmani ha ospitato l'incontro con il deputato del Parlamento europeo e il nuovo relatore per il Kosovo, Riho Terras, che si è congratulato con lui per la sua nomina, mostrando la disponibilità ad approfondire la cooperazione per promuovere l'integrazione europea del Kosovo. Durante l'incontro, Osmani ha riconfermato la ferma dedizione del Kosovo [...]
Il presidente del Kosovo Vjosa Osmani ha ospitato l'incontro con il deputato del Parlamento europeo e il nuovo relatore per il Kosovo, Riho Terras, che si è congratulato con lui per la sua nomina, mostrando la disponibilità ad approfondire la cooperazione per promuovere l'integrazione europea del Kosovo.
Durante l'incontro, Osmani ha riconfermato la ferma dedizione del Kosovo all'integrazione dell'UE, notando i progressi visibili nel soddisfare i criteri di appartenenza e nell'approccio alle norme europee. Il presidente ha sottolineato gli sforzi del Kosovo per l'adesione all'Unione europea come obiettivo chiave per il futuro del paese. Il presidente Osmani ha anche sottolineato l'impegno del Kosovo nei confronti dei diritti umani, dello stato di diritto e della democrazia, presentando risultati tangibili
Come riportato nel comunicato stampa, Osmani ha chiesto la cooperazione e il sostegno di assunzione e sostegno da parte di partner internazionali per l'indagine dell'attacco, confermando l'impegno di indagine professionale del caso da parte delle istituzioni kosovare
Traduzione: Alla luce del recente attacco terroristico nel paese, il presidente Osmani ha chiesto la cooperazione e il sostegno da parte di partner internazionali per l'indagine dell'attacco, confermando l'impegno di indagine professionale del caso da parte delle istituzioni del Kosovo. Ha sottolineato che questo attacco ha preso di mira infrastrutture critiche nel paese, mirando a causare gravi danni che colpirebbero direttamente la vita dei cittadini. In questa direzione, ha parlato dell'importanza fondamentale della cooperazione allo scopo di combattere ulteriormente le bande criminali serbe sostenute, addestrate e pagate dallo Stato serbo, nonché la comunicazione e il coordinamento allo scopo di prevenire attacchi simili in futuro.
Tra l'altro, durante l'incontro, il presidente Osmani ha sottolineato che è importante che la comunità internazionale prenda una posizione unica contro le azioni destabilizzanti della Serbia, tra cui l'atto dell'aggressione del 2023 settembre e il recente attacco terroristico all'infrastruttura vitale del Kosovo.
In occasione dell'incontro, il presidente ha anche sottolineato che è giunto il momento che le misure sleali dell'UE nei confronti del Kosovo possano finalmente partire, perché secondo lei, oltre che ingiusto, queste misure sono direttamente dannose per i cittadini del Kosovo -- indiscriminatamente












