Kurti: I cittadini non contro le tasse statali, ma contro il furto tascabile

Il primo ministro Albin Kurti ha anche fatto una rima alla sessione straordinaria di oggi, come al solito nei suoi discorsi, trasmettendo Periscope. Ha parlato di aumento dei prezzi, dicendo che le frodi e i manipolatori di affari dovrebbero essere puniti. Ha anche detto: I cittadini non sono contro le tasse statali, ma contro il furto [...]
Ha parlato di aumento dei prezzi, dicendo che le frodi e i manipolatori di affari dovrebbero essere puniti.
Ha anche detto: i cittadini non sono contro le tasse statali, ma contro furto tascabile.
I Crisi ci toccano tutti, anche se non tutti allo stesso modo. Li puniremo. Il prezzo di litro è impostato. Dopo averli rubati, daremo loro un centesimo. E' come aggiungere alla ferita. Tale crescita è estorsione che non permette. Tutti quei coltivatori saranno puniti. Una concorrenza sleale. L'ispettore del mercato sta prendendo misure. 30 multe sono state pronunciate, ha detto.
Al cittadino non piace barare, le carte. Non cadere preda alle manipolazioni dell'uomo d'affari. Ci aspettiamo che le imprese diano attenzione legale e consapevole. Non c'e' spazio per il panico.
Kurt ha iniziato a contare tutti i regimi pensionistici, le aggiunte, le persiane da cucina.
Stanno rompendo, le pensioni. Continuiamo il nostro sostegno all'assistenza sociale. Abbiamo aumentato le pensioni di base dell'11 percento. Circa 12mila giovani madri ricevono aggiunte per il lecho, e abbiamo aggiunte per i bambini. Abbiamo stanziato 195m euro in risposta alle escursioni dei prezzi. Abbiamo diviso 150 mila colpi per 11 cucine. / PERISCOP/












