Questo è il padre dell'attaccante alla moschea di Tirana: siamo cattolici. Ha delle barba.

Il padre di 34 anni, Rudolph Nicholl, ha parlato in un'intervista per News 24 sull'evento che è stato registrato il pomeriggio di questo lunedì alla moschea Diene Hoxha. Ha affermato che suo figlio aveva a lungo convertito la fede da cattolico a musulmano. Il destino di suo padre: io in questo tempo di democrazia [...]
Ha affermato che suo figlio aveva a lungo convertito la fede da cattolico a musulmano.
Il destino di suo padre:
Ho sofferto molto economicamente in questo momento della democrazia. Sono cattolico. Ho restituito un kaorra e sono diventato musulmano. Non so il suo nome. Ha iniziato a pregare i musulmani. Gli ho detto, figliolo, che tutti i prigionieri cattolici sono stati e sono diventati musulmani. L'amavo cosi' tanto. E' entrato in moschee. E' andato alla scuola francese.
Bonnie un paio di anni. Non era tutto finito, e ha preso la pizza. Ha iniziato la pizza a Tirana. Apri un'attivita' a Bishop. Qui ha incontrato tutti i tipi di prigionieri. Ha anche incontrato le barba della Macedonia. Fu anche in Macedonia. Non so cosa abbiano messo dentro. Da quando e' partito per la Macedonia. E' entrata in depressione. E' finita da prima del nuovo anno. Ho tagliato i suoi documenti in Italia, con il suo ritorno, così è diventato completamente depresso. E' finita. Sono andato da lui. Sette pasti, otto pasti. Ho detto al ragazzo che è musulmano e gli ho detto che mi piacerebbe portarlo a casa. Chun mi ha detto che sto bene. Non vado più in ospedale. Gli ho detto di prendere le medicine, ha detto che l'avrebbe bevuta. Vedo che non ha bevuto. Faro' in modo che le cose vadano dritte con il tizio che stava facendo casino con il terminale. Era una famiglia meravigliosa. Il procuratore mi ha detto che te lo darei dopo. Mi ha detto dov'e' il tuo ragazzo. Ho abbattuto il procuratore, ero un uomo traditore. Mi scuso con il procuratore. Supplico, mio figlio ha fatto questo in luogo santo. Non e' sano.
Non aveva nessun motivo, fratello. Quando ne ho sentito parlare, non so cosa dire. Ho quattro ragazzi e due ragazze. E' il migliore di tutti. Da quando e' tornato dall'aeroporto di Rinas e' sotto stress. Dal nuovo anno fino ad ora è stato cinque volte che sei andato in ospedale. Ho un figlio e non ho un posto dove andare.













