Ero l'amico di Pablo Escobar, ma non lo spacciatore

L'ex reporter che ha svolto un'azione stravagante nel campo, il colombiano Rene Higuita, ha ricordato il periodo in cui è stato arrestato per la sua conoscenza con il noto contrabbandiere Pablo Escobar, che è stato ucciso nel dicembre 1993. Parla con il superlato del re <x0 droga, in riconoscimento dell'aiuto che ha dato al calcio in [...]
L'ex reporter che ha svolto un'azione stravagante nel campo, il colombiano Rene Higuita, ha ricordato il periodo in cui è stato arrestato per la sua conoscenza con il noto contrabbandiere Pablo Escobar, che è stato ucciso nel dicembre 1993. Parla con il superlato del re <x0 della droga”, come segno della sua assistenza al calcio in Colombia.
Nell'intervista rilasciata per canale “Fox Sport”, ex-portatore dice: Mi hanno detto di rivolgersi a Pablo Escobar per non arrestarmi. Sapevano che ero innocente. La sua persecuzione era iniziata e i suoi conoscenti furono gettati in prigione.
La gente mi considerava sua amica dopo averlo visitato a La Catredal. La mia risposta alle autorità era che non ne sapevo nulla, ma lo sapevo, non te l'avrei detto. E' stato il loro lavoro fare quella cosa di assunzione.
Aggiunge: Ho ringraziato Pablo Escobar per aver illuminato i campi di calcio quando nessun altro l'aveva fatto prima. Sono io che mi dice chi sono. Sono un amico di tutti. Ero un amico di Pablo Escobar e questo non significa che io sia uno spacciatore. Alcuni gradiranno quello che dico, altri mi considereranno un nemico. Mi riempie di orgoglio che ero giocatore di football












