Il consigliere di Thaci: Kurt abbandona l'America, dirige verso est

Il consigliere del presidente Hashim Thaci, Artan Behrami, ha detto oggi che il primo ministro Albin Kurti sta guidando il governo ad est, abbandonando gli Stati Uniti. Scrive su Facebook che il governo Kurti ha paura ed è influenzato da paranoidi e pregiudizi contro gli Stati Uniti. Perché avete abbandonato l'America e diretto ad est, ecco alcuni esempi che [...]
Scrive su Facebook che il governo Kurti ha paura ed è influenzato da paranoidi e pregiudizi contro gli Stati Uniti.
E visto che avete abbandonato l'America e diretto verso est, ecco alcuni esempi che potrebbero essere preziosi: durante i negoziati di stato del Kosovo che si sono tenuti a Vienna, Russia, come il più grande nemico del Kosovo e dell'America, è diventato parte del processo senza pregiudicare la sua fine. Essi, tutto il tempo, sono stati coinvolti in trattative, fino a quando, in una bella giornata, Martti Ahtisaari ha proposto supervisionato l'indipendenza per il Kosovo. E' stato allora che la Russia ha abbandonato i negoziati. Il resto è la storia, scrive Behram.
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Dal momento che avete abbandonato l'America e diretto ad est, ecco alcune copertine che possono essere preziose:
Durante i negoziati di stato del Kosovo che si sono svolti a Vienna, in Russia, come il più grande nemico del Kosovo e dell'America, è diventato parte del processo senza pregiudicarne la fine. Essi, tutto il tempo, sono stati coinvolti in trattative, fino a quando, in una bella giornata, Martti Ahtisaari ha proposto supervisionato l'indipendenza per il Kosovo. E' stato allora che la Russia ha abbandonato i negoziati. Il resto è storia!
Oggi, oltre un decennio dopo, abbiamo un governo in Kosovo, guidato da paranoici e pregiudizi, che vuole fare altrimenti. Il governo Kurt ha paura di entrare in un processo da cui può emergere ogni volta che pensa che gli interessi del Kosovo vengano soppressi dalla loro America imperialista!
Così, questo governo ha scelto la strada lunga e laboriosa alla ricerca di una terra benedetta che deve essere riempita di sacrificio, di lavoro e di sé - sacrificio. Un percorso che tutti si oppongono, ma dove l'intuizione del Messia è più preziosa delle quasi-tales pro-americane!
Un percorso che deve essere violato, anche con la condizione che il Kosovo, alla fine di esso, possa rimanere con una manciata di riconoscimenti, isolati dal social mobile nell'UE, senza potere del lavoro, senza appartenenza alla NATO, e in pericoloso confronto con l'America!
Una strada vaga, con una visione di due metri, ma senza visione e vera politica!












