Diventa vivo. E' un brindisi a un evento di New York, nemmeno sui 50 milioni del Kosovo.

L'esilio del Kosovo, che vive e opera negli Stati Uniti, Gazmend Gjonbalaj, aveva promesso 50 milioni di euro di investimento in Kosovo se avesse vinto Albin Kurti nelle ultime elezioni, le elezioni di Kurti sono state vinte, ma Johnbalaj non è da vedere con i suoi milioni. Il giornale della metropolitana ha riferito ripetutamente sulla promessa megaloman [...]
L'esilio del Kosovo, che vive e opera negli Stati Uniti, Gazmend Gjonbalaj, aveva promesso 50 milioni di euro di investimento in Kosovo se avesse vinto Albin Kurti nelle ultime elezioni, le elezioni di Kurti sono state vinte, ma Johnbalaj non è da vedere con i suoi milioni.
Il giornale della metropolitana ha più volte riferito sulla promessa del megaloman Gjonbalaj, che dopo che Albin Kurti ha vinto le elezioni, perfino è diventato primo ministro, non è ancora stato visto con alcuna azione per mantenere la sua promessa, testimoniando che aveva più che sufficiente per la campagna e il voto.
Ma, Metro ha trovato Gjonbalajn in un evento organizzato nel Consolato degli Stati Uniti del Kosovo, dove è stata fatta la promozione del libro di Vlora Nikci.
Ha partecipato a promuovere questo libro, ma non ha detto parola di 50 milioni dicono i partecipanti che erano presenti all'evento.
Questa promessa di Johnbalaj è stata posta anche dal primo ministro Albin Kurti, che ha detto che dovrebbe essere meglio interrogato sulla questione perché non sa cosa gli è successo.
E' bello chiederglielo, lo ringrazio per la sua straordinaria disponibilità. Gazmend Gjonbalaj era una buona studentessa etnico, Kurti disse a Rubikon.














