Tome Gashi S'e vuole scusarsi per il mendicante, dice che avrebbe potuto fare di peggio.

L'avvocato Tome Gashi ha continuato a difendere il suo atto disumano contro un mendicante in Piazza Pristina, che lo scorso venerdì ha buttato via i suoi soldi di beneficenza raccolti, trasmettendo Periscopi. Gashi ammette che non era il suo lavoro occuparsi di questa categoria di persone, ma era il compito di ispezionare Pristina. [...]
Gashi ammette che non era compito suo occuparsi di questa categoria di persone, ma era compito di ispezionare Pristina.
Quel peson non e' stato colpito perche' non c'era. Mi sento addolorata dalla persona forzata dai loro capi. Non sono bambini. Ho scritto quella dichiarazione di stato che ho fatto il lavoro di ispezione, era deliberatamente ironico. Li ho chiamati, sono usciti, ma non e' successo qualcosa, ha detto Gashi.
Gashi dice che il Movimento Vetevendosje non ha dovuto venire in risposta, anche se fa parte di questo partito.
Anche Vetevendosje ha ragione di reagire perché non ha nulla a che fare con il VV di Albin Kurt. La mia gamba, non sono Albin Kurt e VV. I pesons pubblici dovrebbero essere diversi e ciò che rappresentano deve essere diverso, ma il mio temperamento è questo, sono le parole di Tome Gashi in T7.
Questo avvocato dice che non si è pentito e non si scuserà, e anche sente che la situazione potrebbe diventare ancora più irritata in quell'occasione.
Non credo che dovrei mai scusarmi con nessuno, tranne che qualcuno è traumatizzato come individuo. Non e' qualcosa che tocca qualcosa di sbagliato e mi sto scusando. In questo caso, se sei traumatizzato e chiedo il tuo perdono. Mi ha fermato la gamba e la mia richiesta era di abbassare la voce. Se il nome di qualcuno è cambiato, sono stato molto stretto. Se fosse stata una situazione diversa e un temperamento diverso, sarebbe stata una situazione più frustrata e non volevo andare più a fondo.
Ricordate che Pericolo Fornito un video esclusivo dove Tome Gashi è stato visto attaccare i soldi del mendicante in piazza. Dopo questo atto vergognoso, ci sono state numerose reazioni pubbliche./ P ERISCOPI/












