Oggi, sei anni dopo l'arrivo di Autochthonous, dice Ballist: Quella notte ha cambiato la mia vita.

Pressione. Emozioni. Paura. L'Albania stava giocando nel bel mezzo di Belgrado affrontando 25. 200 serbi. Fortunatamente, i giochi e i casi pericolosi erano per i Reds, con Cana-Mavray & Co leader del nostro team. Tattiche scelte abilmente da De Biazi-Tramexani per affrontare soprattutto le paure dei giocatori. Sul campo hanno iniziato a lanciare razzi. Gioco [...]
Pressione. Emozioni. Paura. L'Albania stava giocando nel bel mezzo di Belgrado affrontando 25. 200 serbi. Fortunatamente, i giochi e i casi pericolosi erano per i Reds, con Cana-Mavray & Co leader del nostro team. Tattiche scelte abilmente da De Biazi-Tramexani per affrontare soprattutto le paure dei giocatori. Sul campo hanno iniziato a lanciare razzi. Game over. L'Albania fu attaccata anche dai fan, tranne l'11a nel campo. Cronometro 42o minuto... Improvvisamente, una bandiera appare all'orizzonte dello stadio. Non quello dell'Albania ufficiale. Qualcosa di piu'.
Un documento, con una mappa di tutte le terre albanesi, e su due lati due figure di spicco nella storia albanese che occupava Belgrado per qualche minuto e girava la tabella di qualificazione per il Nazionale verso “2016 Isa Boletini e Ismail Kemal volarono sopra il cielo di Belgrado, sotto la direzione di un dispositivo volante, tipo paure. E se tutto è detto in poche righe, non solo suscita le emozioni di tutti gli albanesi oggi dopo sei anni, ma riassume anche tutte le sofferenze prima e soprattutto dopo, che l'inventore ha sperimentato. Eroe. Typhus e il patriota che hanno reso possibile tutto.
Ismail Morina, o “Ballist”, accetta esclusivamente “Panorama Sport∂ per parlare di questi sei anni.
Cosa gli e' successo? Cos'ha vissuto la sua famiglia? L'influenza di quella bandiera sulle qualifiche. Il National Ultras si riferisce esclusivamente alla carta e all'approccio che ha oggi per la Serbia e i serbi. Non ho violato la Serbia da quella notte, ma sono sicuro che prima o poi lo faro' e ogni volta che succedera', sara' per scopi culturali o sociali
Come stai e come va la vita dopo che diventi famoso per le tue paure?
Io credo totalmente. Più di questo, non potevo fingere. Da “AU a CHTHONOUS” a Belgrado, mi sono sempre impegnato a tornare in vita prima dell'evento, ma senza sforzare le cose. E dopo molte prove (3,5 anni di persecuzione tra carceri, arresti domiciliari e passaporti illegali bloccati dalle autorità albanesi) sono riuscito a tornare con successo alla vita che ho tenuto prima di quella notte del 14,10,2014. Lavoro nell'imprenditorialità, nel settore dell'autotrasporto, e sto godendo la mia famiglia al massimo, e lo affermo con convinzione e orgoglio che sono un marito e la mia massima dedizione.
Hai avuto preoccupazioni da qualsiasi struttura o dai fan sui social network?
Per quanto riguarda le minacce sui social network, ci sono state infinite, mentre ora, quando “A U n TO CHTHONOUS” diventa realtà, ricevendo minacce. Questo è accaduto soprattutto nell'ultimo caso voglio che Lipa abbia pubblicato “A U n TO CHTHONOUS” sui suoi profili di social media, ma anche in occasione che un giornalista inglese (James Montague) ha recentemente pubblicato un libro (±x4>Among the Ultras±x5>) sui fan di tutto il mondo e ha dedicato un capitolo all'intero lavoro “AU TO CHONOUS
Cosa è successo nel caso della pubblicazione di questo libro?
Questo libro è stato pubblicato anche in Serbia e lì i media hanno pubblicato diversi passaggi sulle mie storie nel libro o impressioni sul copyright su di me e il “work. AU TO CHTHONOUS” e così via. Ho subito ricevuto minacce di morte da profili di social networking falsi e inaspettati. La verità è, mai da quando queste minacce sono iniziate nel 2014 e non le ho denunciate agli organi di polizia, non in Albania, nemmeno in Italia.












