La misura di detenzione di “Currit” e altri rimane in vigore

La Corte d'Appello ha respinto come inaffidabile le denunce degli avvocati di difesa contro la nomina che la detenzione mese-lungo contro gli imputati Ismet Osmani, noto come “Curri∂x1>, Ilir Boyka, Adil Thaci e Mentor Maqan. La legge costituzionale della Corte a Pristina rimane in vigore e i detenuti resteranno [...]
La Corte d'Appello ha respinto come inaffidabile le denunce degli avvocati di difesa contro la nomina che la detenzione mese-lungo contro gli imputati Ismet Osmani, noto come “Curri∂x1>, Ilir Boyka, Adil Thaci e Mentor Maqan.
La legge sulla Corte costituzionale a Pristina rimane in vigore e i detenuti resteranno in custodia fino al 20 giugno.
Gli imputati in questione stanno commettendo atti penali “Fajde”, “taskation
La Corte d'Appello, come il giudice di primo grado, stima che ci siano sufficienti motivi legali per la nomina della misura di detenzione, contro gli imputati in questione, in termini di articolo 187 del codice penale della Repubblica del Kosovo.
E' perche' c'e' un sospetto che abbiano commesso il crimine di cui sono sospettati, mentre c'e' motivo di credere che possano influenzare prove o testimoni, o possono ripetere il lavoro criminale.












