Solo Wilder ha il coraggio di dire questo: Giosuè temeva un breve grasso che poteva appena muoversi nell'anello

Il pugile americano Deontay Wilder, campione del mondo in peso nella categoria WBC, in un'intervista per E SPN ha analizzato la sfida di Anthony Joshua e Andy Ruiz Jr, tenuta qualche giorno fa in Arabia Saudita. Gli inglesi hanno vinto questa sfida con unanime decisione, riguadagnando i titoli dei campioni del mondo. Non mi è piaciuto il modo [...]
Il pugile americano Deontay Wilder, campione del mondo in peso nella categoria WBC, in un'intervista per E SPN ha analizzato la sfida di Anthony Joshua e Andy Ruiz Jr, tenuta qualche giorno fa in Arabia Saudita.
Gli inglesi hanno vinto questa sfida con unanime decisione, riguadagnando i titoli dei campioni del mondo.
Non mi piaceva il modo in cui Joshua era pronto per questa sfida e il modo in cui ha agito sul ring. Giosuè, un combattente molto più lungo di Ruiz, corse ed evitò il contatto con il suo rivale, come sembrava avere paura di lui, il frustino disse Wilder.
Non capivo perche' Joshua evitava il contatto con Ruiz, con un pugile piu' corto e piu' favoloso che riusciva a malapena a muoversi nell'anello.
Era chiaro che Giosuè aveva paura e usato lo stile di Klitschko, uno stile di boxe noioso, soprattutto per un campione del mondo, il nome di Wilder.












